Google tra le nuvole con Sync

Google ha da poco lanciato Sync, un nuovo servizio per sincronizzare le informazioni di Gmail e Calendar sui propri dispositivi mobili. Il sistema utilizza la tecnologia push per mantenere sempre aggiornati appuntamenti e informazioni sui contatti

Mountain View rende più semplice la sincronizzazione dei dati tra gli account e i dispositivi mobili con il nuovo servizio Google Sync. Atteso da tempo dagli utenti del famoso motore di ricerca, il nuovo sistema consente di mantenere sincronizzate le informazioni di Google Calendar e Gmail sui terminali equipaggiati con Windows Mobile, con il supporto per SyncML e sugli iPhone. Una nuova soluzione tesa a semplificare la gestione dei propri account in mobilità e simile all’applicativo già messo a disposizione da Mountain View per i sistemi Blackberry.

Grazie a Google Sync, gli iPhone e i dispositivi animati da Windows Mobile potranno essere sempre aggiornati sugli eventi inseriti in Google Calendar, l’agenda virtuale di Mountain View, e sulle modifiche apportate alla rubrica del sistema di posta elettronica Gmail. I nuovi dati inseriti dall’utente saranno rapidamente riportati anche sui dispositivi mobili grazie alla tecnologia push, che consentirà di mantenere sincronizzate le azioni compiute attraverso i propri PC e smartphone grazie alla Rete. Per i dispositivi equipaggiati con il sistema SyncML, invece, la nuova opzione di Google consentirà di mantenere coordinate le sole informazioni presenti sulla propria rubrica Gmail.

Google Sync è già disponibile in fase beta, ma presenta ancora alcuni problemi di compatibilità che ne limitano il funzionamento. Nel caso dell’iPhone, per esempio, manca la possibilità di sapere se i propri contatti parteciperanno o meno a un evento previsto in calendario. Sempre sullo smartphone della mela, Google consiglia di non sincronizzare più di cinque calendari differenti a causa di alcuni bug legati alla compatibilità del sistema, così come si riscontrano problemi sugli eventi ricorrenti inseriti in Google Calendar. Infine, alcune limitazioni interessano anche i contatti presenti nella propria rubrica, in questo caso non si tratta di un malfunzionamento, ma del numero predefinito di campi per le informazioni presi in considerazione dagli iPhone.

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