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iPhone: navigatori a confronto

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Come molti sapranno, una delle funzionalità utili del telefonino di casa Apple è la possibilità di usarlo come navigatore satellitare turn-by-turn con comandi vocali. Questo non avviene però nativamente, in quando di default su iPhone troviamo la già utile e immediata applicazione “Mappe” che usufruisce del noto servizio offerto da Google (senza comandi vocali e indicazioni turn-by-turn), ma grazie alle numerose applicazioni di navigazione uscite e scaricabili direttamente dall’App Store.

Questi software però, giustamente, non hanno il tipico basso prezzo che contraddistingue le applicazioni scaricabili dallo store di Cupertino, ma hanno un costo molto vicino alle rispettive edizioni stand-alone dei vari produttori.

Per questo, per una scelta accurata, vi proponiamo un breve ma esauriente confronto di tutte le funzionalità offerte dai principali sistemi di navigazione offerti per il vostro iPhone.

Di seguito l’elenco delle applicazioni messe a confronto:

  • Navigon MobileNavigator;
  • Sygic;
  • iGO My way;
  • TomTom;
  • CoPilot.

Come potete vedere dalla tabella comparativa, tutti i navigatori hanno alcune funzioni che sono tra le principali che possiamo trovare nei software di questo genere, come modalità notturna/diurna, vista verticale/orizzontale, gestione punti di interesse (PDI) o segnalazione degli autovelox. Tutti offrono naturalmente il ripristino automatico dell’applicazione, come se non si fosse mai interrotta, nel caso in cui si riceva una telefonata durante la navigazione, ma non tutti offrono una gestione integrata con l’iPod. I comandi vocali sono offerti in numerose lingue, anche in italiano, così come per l’interfaccia della stessa applicazione.

Interessante inoltre la possibilità di calcolare il percorso e iniziare a navigare verso un contatto della rubrica, funzione non ancora presente per Sygic e iGO My way che però hanno già annunciato con il prossimo aggiornamento disponibile.

Sono però le funzionalità extra che rendono praticamente differenti queste applicazioni. Queste funzioni infatti non si trovano su tutti gli applicativi, e vanno dalla funzione di ricerca aree parcheggio di Sygic, alla tecnologia IQ Routes di TomTom che sfrutta l’esperienza di milioni di guitatori per calcolare le rotte più appropriate.

Da segnalare infine la presenza, al momento solo per il solo TomTom, di un accessorio esterno, il “TomTom car kit“, venduto separatamente, con il quale sarà possibile ampliare la ricezione GPS, migliorare la gestione del volume della voce guida e avere un comodo supporto da auto con caricatore per la batteria interna del vostro melafonino.

A questo punto non resta altro che scegliere l’applicazione più adatta alle proprie esigenze e acquistarla direttamente dall’App Store.

Quelle elencate sopra non sono altro che le indicazioni delle funzionalità fornite dai rispettivi sviluppatori, nella realtà non tutto potrebbe essere come promesso, voi cosa ne pensate? Avete riscontrato qualche problema con l’uso di uno di questi programmi? Oppure siete entusiasti del vostro acquisto e del lavoro svolto dai rispettivi produttori?

Video:TomTom AutoStream: mappe per la guida autonoma