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Microsoft rilancia la sfida con Zune HD

Debutta in questi giorni sul mercato il nuovo Zune HD destinato a conquistare nuove fette di mercato nell'agguerrito comparto dei riproduttori multimediali portatili. Il nuovo dispositivo ha uno schermo ad alta definizione e capacità WiFi

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A differenza degli iPod Touch, il nuovo Zune HD non potrà fare inizialmente affidamento su un sistema per l’acquisto delle applicazioni paragonabile al celebre e trafficato App Store di Apple. Gli utenti avranno la possibilità di scaricare alcuni applicativi da un Marketplace “chiuso” che renderà dunque difficoltose la creazione e la distribuzione di nuove applicazioni da parte degli sviluppatori di terze parti. Il dispositivo sarà infatti equipaggiato con alcuni giochi predefiniti e una soluzione per utilizzare le informazioni meteo di MSN. A partire dal mese di novembre, agli utenti saranno offerte gratuitamente alcune applicazioni aggiuntive per l’utilizzo di Facebook e Twitter, insieme a un nuovo videogioco di corse automobilistiche.

La mancanza di uno store dal quale acquistare applicativi prodotti da terze parti potrebbe disincentivare l’acquisto dei nuovi Zune HD. Inoltre, stando alle prime informazioni, Microsoft al momento non sembra essere particolarmente interessata al lancio di un Marketplace per Zune simile a quello già in cantiere per la versione 6.5 del suo Windows Mobile per gli smartphone. «Microsoft potrebbe decidere di limitare il numero di applicazioni nello Zune market e di offrirle gratuitamente» ha dichiarato a tal proposito Brian Seitz, group marketing manager per Zune.

Contestualmente al lancio del nuovo Zune HD, venduto negli Stati Uniti al prezzo di circa 220 dollari, Microsoft ha da poco rilasciato anche la versione 4.0 dell’applicativo per sincronizzare e gestire i contenuti del dispositivo portatile via personal computer. La nuova edizione porta con sé alcune opzioni aggiuntive per la gestione dei film, ora anche in alta definizione, e la funzione Smart DJ per la creazione automatica delle playlist sulla falsa riga di quanto realizzato da Apple con Genius per iTunes.

Come già accaduto con le precedenti versioni di Zune, Microsoft non ha rilasciato un client per la sincronizzazione del proprio riproduttore multimediale sui sistemi Mac o Linux. Una scelta commerciale tesa a creare un sistema esclusivo per Windows che fino a ora non ha pagato particolarmente: dal 2006 a oggi sono stati venduti circa 3,75 milioni di dispositivi.