USB 3.1 Type-C, ecco il connettore bidirezionale

Uno sguardo ai connettori USB 3.1 Type-C, standard che solleverà gli utenti dall’obbligo di inserire i cavi negli slot stando attenti all’orientamento.

L’utilizzo di slot e cavi USB ha significativamente migliorato e semplificato la vita degli utenti in ambito informatico, sia per quanto riguarda il trasferimento dei dati che per la ricarica di dispositivi e accessori. Lo sa bene chi nei decenni scorsi ha avuto a che fare con le vecchie porte seriali e altri standard ormai obsoleti. La tecnologia Universal Serial Bus ha però sempre avuto un grande limite, fin dall’esordio degli anni ’90: l’obbligo di inserire i connettori nella direzione corretta.

Chi non si è mai trovato a doverli ruotare più volte prima di indovinare il senso giusto? Presto anche questo problema sarà soltanto un ricordo, grazie all’introduzione dell’USB 3.1 Type-C. Stando a quanto dichiarato dai membri dell’USB Implementers Forum, le dimensioni del nuovo USB Type-C sono sufficientemente piccole da consentirne l’impiego su device come smartphone e tablet, ma al tempo stesso abbastanza grandi per notebook e computer desktop. Inoltre, sarà garantito un livello elevato di robustezza, così da evitare rotture accidentali. Di seguito il primo render diffuso nei giorni scorsi da Foxconn, che mostra come saranno i nuovi cavi. Va comunque specificato che il design potrebbe variare prima dell’introduzione sul mercato.

Il nuovo connettore USB 3.1 Type-C, in un mock-up realizzato da Foxconn
Il nuovo connettore USB 3.1 Type-C, in un mock-up realizzato da Foxconn

Più precisamente, le dimensioni del connettore saranno 8,3×2,5 mm, un po’ più grandi rispetto a quelle dello standard micro-USB impiegato oggi sulla quasi totalità dei telefoni in commercio (6,85×1,8 mm). Ancora, è stato reso noto che una volta connesso correttamente il cavo, l’utente potrà udire un “click” a conferma del corretto posizionamento nello slot, accorgimento assente nella versione attuale.

Come annunciato lo scorso anno, USB 3.1 sarà in grado di gestire velocità di trasferimento dati molto elevate, fino a 10 Gbps. Si tratta ovviamente di valori teorici e variabili a seconda della tipologia di hardware utilizzato. La versione finale di questa nuova tecnologia sarà pronta entro il mese di luglio, per debuttare sul mercato prima di fine anno.

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