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Cina: nasce il Google AI China Center di Pechino

Il gruppo di Mountain View ha annunciato l'apertura di un centro di ricerca sull'intelligenza artificiale a Pechino, il primo di questo tipo in Asia.

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Il gruppo di Mountain View preme sul pedale dell’acceleratore per quanto riguarda lo sviluppo e il perfezionamento delle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, annunciando l’apertura di un nuovo centro di ricerca attivo proprio in questo ambito: si chiama Google AI China Center e, come si può comprendere già dal nome, sorgerà in Cina. Ad ospitarlo la capitale Pechino.

L’iniziativa è stata annunciata sulle pagine del blog ufficiale con un post firmato da Fei-Fei Li, Chief Scientist AI/ML di Google Cloud. È il primo centro di questo tipo allestito e gestito da bigG in Asia, un territorio che si è finora dimostrato parecchio fertile per quanto riguarda la nascita di nuovi talenti connessi agli ambiti dell’IA e del machine learning: i vincitori delle ultime tre edizioni del contest ImageNet Challenge, ad esempio, vengono proprio dalla Cina. L’obiettivo dichiarato è quello di lavorare a soluzioni in grado di migliorare concretamente la vita delle persone, sfruttando le potenzialità delle più avanzate tecniche di computing.

… sono felice di inaugurare il Google AI China Center, nostro primo centro di questo tipo in Asia, in occasione dell’evento Google Developer Days in scena oggi a Shanghai. Il centro si unisce agli altri gruppi di ricerca sull’IA che abbiamo in tutto il mondo, inclusi quelli di New York, Toronto, Londra e Zurigo, impegnati con l’obiettivo comune di trovare come far sì che l’intelligenza artificiale possa concretamente lavorare al meglio per tutti.

Fei-Fei Li, Chief Scientist AI/ML di Google Cloud

Fei-Fei Li, Chief Scientist AI/ML di Google Cloud (immagine: Google).

L’apertura del centro di ricerca a Pechino ha anche lo scopo di intensificare l’attività del gruppo di Mountain View in Cina, paese che negli anni scorsi ha visto un progressivo allontanamento di bigG, causato da episodi di hacking e di censura. Un ritorno, quello di Google nel paese asiatico, favorito anche dalla nuova organizzazione societaria conseguente alla nascita della parent company Alphabet.

Fonte: Google • Immagine: Google