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Apple: la producer di Hannibal per i progetti TV

Apple assume Carol Trussell, già produttrice di serie come Hannibal, per supervisionare tutti i progetti televisivi del gruppo: la conferma dagli USA.

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Apple continua a manifestare grande interesse per l’universo dell’intrattenimento in streaming. E dopo aver raggiunto alcuni importanti accordi, tra cui la produzione del reboot di “Storie Incredibili” di Steven Spielberg e una serie con Jennifer Aniston e Reese Witherspoon, il gruppo conquista un elemento chiave dell’universo televisivo. La società ha infatti assunto Carol Trussell, così come riferisce Deadline, per supervisionare tutti i progetti televisivi. Trussell è nota per aver partecipato ad alcune delle più importanti produzioni di culto degli ultimi anni, anche e soprattutto nell’ambito dello streaming.

È un passo davvero importante, quello compiuto dal gruppo di Cupertino con un’assunzione tanto strategica. Trussell, infatti, negli ultimi anni ha lavorato per Gaumont Television e ha supervisionato la produzione di serie famose come “Narcos”, “Hannibal”, “Hemlock Grove” e “F is for Family”. In passato, invece, ha ricoperto il ruolo di producer per titoli come “Roswell”, “True Blood”, “Unnatural History”, “What About Brian” e molti altri. Non vi è quindi dubbio possa garantire un contributo irrinunciabile allo sviluppo delle serie originali targate mela morsicata, insieme a Zack Van Amburg e Jamie Erlicht, di recente entrati nell’azienda di Cupertino dopo un passato in Sony.

Nel corso dell’ultimo anno, è apparso evidente come Apple stia investendo sempre più risorse nell’universo dell’intrattenimento in streaming, puntando a diventare una futura alternativa agli attuali colossi del mercato, come Hulu, Netflix e Amazon Prime Video. Oltre alle già citate serie, tra Steven Spielberg e Jennifer Aniston, il gruppo ha in cantiere numerosi altri progetti, tra cui uno show basato sulla vita del campione NBA Kevin Durant, delle produzioni con il regista di “La La Land” e alcune serie sci-fi. A queste si aggiungono ovviamente i contenuti già avviati, quali “Planet of The Apps” e il “Carpool Karaoke”. Secondo gli esperti, entro il 2020 Apple potrebbe spendere 4 miliardi l’anno in show autoctoni.

Sul fronte della fruizione, infine, le serie in produzione dovrebbero sbarcare su Apple Music, piattaforma destinata ad allargare le proprie mire ben oltre alla musica.

Fonte: Deadline • Via: CultOfMac • Immagine: Fabiodevilla via Shutterstock