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Fujifilm X-E3: il light painting

Con la tecnica del light painting si possono ottenere immagini suggestive e dal taglio artistico: tutto inizia posizionando la fotocamera su un cavalletto.

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La tecnica del light painting, che in italiano si può tradurre come “dipingere con la luce”, è una delle più interessanti per chi desidera sperimentare le opportunità creative offerte dal meraviglioso mondo della fotografia. Richiede tempo, pratica e dedizione, ma i risultati che si possono ottenere ripagano ampiamente di ogni sforzo.

Light painting

L’unico limite per chi desidera sperimentare il light painting è costituito dalla propria fantasia. Occorre però fare una premessa: poiché la tecnica consiste nell’utilizzare la luce per pennellare la scena, mettendo in evidenza dettagli o particolari in modo selettivo, è necessario scattare in ambienti bui, dunque con lunghi tempi di esposizione (anche 30 secondi), proprio come nella fotografia notturna. È dunque necessario affidarsi a un cavalletto per evitare qualsiasi tremolio o movimento non desiderato.

Una volta che tutto è stato posizionato e che l’inquadratura è stata definita, si faccia buio. Con l’ausilio di una torcia, una candela o anche il LED del telefono si dirige poi il fascio luminoso sugli oggetti che si intende far emergere nello scatto finale, soffermandosi su ciò a cui si vuol attribuire maggior risalto. Non bisogna temere di passare velocemente di fronte all’obiettivo: poiché i tempi sono lunghi, non ne rimarrà traccia. La foto allegata di seguito è un esempio perfetto di light painting: il fotografo ha riversato molta luce sui frutti in primo piano, donando loro un aspetto brillante e vivace, lasciando invece quasi nell’ombra gli elementi sullo sfondo.

Una fotografia realizzata con la tecnica del light painting

Una fotografia realizzata con la tecnica del light painting (immagine: Francescomoufotografo / Shutterstock).

Lo stesso principio si può applicare a scatti dal respiro più ampio e persino ai paesaggi. Quello visibile di seguito è stato realizzato in tarda serata all’aperto, inquadrando dall’alto una strada pubblica. A pennellare le scie sono i fari posteriori delle automobili in movimento, in un lasso di tempo pari a tre secondi. Il soggetto, invece, nel frattempo è rimasto perfettamente immobile in attesa di poter attraversare. In fase di post-produzione è stata in questo caso applicata una desaturazione selettiva, in modo da attribuire ancora più forza al rosso delle luci in movimento.

Un esempio di light painting ottenuto con un lungo tempo di esposizione (ISO 100, 98mm, f/10, 3 s)

Un esempio di light painting ottenuto con un lungo tempo di esposizione (ISO 100, 98mm, f/10, 3 s) (immagine: Cristiano Ghidotti - Light in Motion).

Light painting con la Fujifilm X-E3

Per realizzare uno scatto con la tecnica del light painting sulla Fujifilm X-E3 bisogna anzitutto posizionare la fotocamera sul cavalletto, così come fatto con per le fotografie in notturna: dopotutto, l’assenza o la carenza di luce impongono l’utilizzo di lunghi tempi d’esposizione. Dopo aver scelto l’ottica più adatta in base alla situazione e all’inquadratura, ad esempio un grandangolo per riprese di ampio respiro, impostare un valore basso di ISO per non generare rumore e la priorità tempi così da mantenere l’otturatore aperto per diversi secondi (anche dieci o più). La mirrorless ha dunque il tempo di catturare il movimento di ogni sorgente luminosa, nel nostro esempio i fari delle automobili, trasformandoli in suggestive pennellate di luce e colore. It’s easy!