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macOS High Sierra: supporto eGPU imminente

Apple potrebbe rilasciare nelle prossime ore un aggiornamento molto atteso per MacOS High Sierra: offrirà accesso, infatti, alle GPU esterne.

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Giungono buone notizie per i tanti sviluppatori, oppure anche i semplici appassionati, che da tempo attendono il supporto alle eGPU in macOS High Sierra. La funzione, annunciata nel corso della WWDC 2017, non ha fatto ancora la sua apparizione nel sistema operativo targato mela morsicata. Un leak scoperto da MacGeneration, tuttavia, conferma come il rilascio di un aggiornamento apposito sia ormai questione di ore.

Così come già noto, gli ultimi laptop e desktop del gruppo di Cupertino potranno sfruttare, tramite le più recenti porte Thunderbolt 3, delle schede grafiche esterne. Il tutto grazie a degli appositi box, perfettamente integrati con macOS High Sierra: le beta hanno rivelato grandi potenzialità, elevatissime performance e completa assenza di lag.

La peculiarità dovrebbe essere resa disponibile al grande pubblico con il rilascio di macOS High Sierra 10.13.4, un sistema operativo ormai giunto alla sua quinta beta, e ormai prossimo alla release ufficiale. Tanto prossimo che la generazione francese di MacGeneration ne ha trovato tracce sull’App Store francese, forse un suggerimento della pubblicazione nelle prossime ore. D’altronde, il martedì è la giornata preferita dal gruppo di Cupertino per tutte le procedure d’upgrade sul software.

La possibilità di impiegare schede grafiche esterne è davvero importante per l’universo Mac, soprattutto per gli utenti che lavorano via laptop, dotati questi ultimi di GPU di medio livello e, pertanto, non sempre adatte a elaborazioni grafiche complesse oppure all’abilitazione delle funzioni per la realtà virtuale. Con questa scelta, Apple permette al consumatore di scegliere l’hardware di propria preferenza e di sfruttarlo al bisogno.

Non è però tutto: questo aggiornamento di macOS, infatti, dovrebbe anche escludere definitivamente il supporto alle vecchie applicazioni a 32 bit, garantendo invece unicamente quelle a 64 bit. Si tratta di un provvedimento già annunciato da tempo dall’azienda californiana, comunicato ormai da mesi agli sviluppatori, invitati ad aggiornare al più presto le loro applicazioni sia su Mac App Store che tramite canali terzi di distribuzione.

Fonte: AppleInsider • Immagine: Apple