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Assistente Google per mandare e ricevere denaro

Google Assistant riceve una nuova funzionalità per inviare e ricevere denaro ad amici e familiari tramite la voce e lo smartphone: ecco come funziona.

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Google ha appena introdotto un nuovo comando sull’Assistente Google per dispositivi Android e iOS che consente agli utenti di inviare o richiedere denaro ad amici o familiari. Nei prossimi mesi sarà disponibile anche sugli altoparlanti smart con comandi vocali della gamma Google Home.

Chi ha ad esempio bisogno di inviare denaro a un amico o di riceverlo da un proprio contatto presente nella rubrica del telefono potrà chiedere all’Assistente Google di gestire direttamente la transazione: sarà infatti sufficiente pronunciare frasi come “OK Google, richiedi 15 dollari da Sam” o “OK Google, invia 20 dollari ad Asher oggi a pranzo. I trasferimenti di denaro peer-to-peer richiedono Google Pay e i fondi vengono trasferiti quasi istantaneamente, anche se il destinatario non ha un account Google Pay; amici e familiari riceveranno un’email, un messaggio di testo o una notifica così da poter incassare la somma di denaro ricevuta. Le transazioni sono completamente gratuite, secondo quanto spiegato dal colosso statunitense in un post sul blog.

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Ecco la nuova funzionalità dell’Assistente Google, per mandare e ricevere denaro. (immagine: Google).

Al momento il nuovo comando vocale è disponibile solo negli Stati Uniti e sui dispositivi con sistema operativo Android e iOS (iPhone), ma come comunicato arriverà nei prossimi mesi anche sui Google Home (in arrivo anche in Italia). Non è noto quando perverrà anche negli altri Paesi e in più lingue oltre all’inglese, ma dovrebbe trattarsi solo di una questione di tempo. Trattasi comunque di una funzionalità utile in svariati casi, come quando si desidera pagare velocemente un amico per i biglietti del cinema, o quella cena fatta insieme la sera precedente.

L’arrivo delle transazioni in denaro sull’Assistente Google è solo l’ultimo di una lunga serie di aggiornamenti dedicati all’assistente virtuale, che il gigante californiano è intenzionato a rendere il modo più semplice per completare attività quotidiane rapidamente, con la voce. Di recente, è stato riferito che anche Amazon starebbe sviluppando un servizio simile per il suo Alexa: del resto, dare agli utenti una possibilità del genere dovrebbe essere una capacità allettante per molte persone.