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Apple Music: professionista chiave passa a Spotify

Spotify assume un professionista chiave di Apple Music: Carl Chery, esperto di musica hip hop e R&B, passa infatti da Apple al rivale.

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La battaglia fra le piattaforme di streaming si gioca anche a colpi di assunzioni. Secondo quanto riportato da alcune testate statunitensi, sembra che Spotify sia riuscita ad attrarre un professionista chiave di Apple Music, per la gestione della programmazione hip-hop e R&B. Nessuna delle due società ha confermato il passaggio, almeno al momento, ma le indiscrezioni sulla stampa apparirebbero abbastanza certe.

Secondo quanto reso noto da Variety, Carl Chery avrebbe lasciato Apple Music per unirsi a Spotify. Il professionista ha a lungo curato le playlist e la programmazione per i canali R&B e hip hop della piattaforma di streaming musicale, giocando anche un ruolo fondamentale nella conquista di un’importante esclusiva: quella di “Coloring Book” di Chance the Rapper, costata al gruppo di Cupertino 500.000 dollari più un pacchetto promozionale sul servizio.

Sempre secondo quanto riferito da Variety, Chery si è unito sin da subito ad Apple Music: arrivato in Apple nel 2014, in concomitanza con l’acquisizione di Beats, si sarebbe immediatamente occupato dello sviluppo della piattaforma musicale, creando alcune delle playlist più gettonate tra cui “A-List: Hip-Hop” e “A-List: R&B”. In Spotify, invece, dovrebbe occuparsi dell’analoga lista “RapCaviar”.

Al momento, non è dato sapere se questa assunzione strategica possa essere relativa agli annunci ormai imminenti per Spotify: la prossima settimana, infatti, la piattaforma dovrebbe annunciare delle importanti novità per il suo servizio, tra cui una possibile rivoluzione dell’ascolto gratuito su mobile. Nel frattempo, anche in quel di Apple vi è grande movimento: Jimmy Iovine assumerà il ruolo di consulente di Apple Music, mentre la divisione sarà guidata da Oliver Schusser.

Le due piattaforme rappresentano oggi le più popolari per l’ascolto di musica online: la prima forte degli oltre 140 milioni di iscritti, di cui 70 milioni paganti, la seconda grazie alla crescita velocissima. Il gruppo di Cupertino, infatti, è riuscito a raggiungere quota 40 milioni di sottoscrittori in soli tre anni.

Fonte: AppleInsider • Immagine: I AM NIKOM via Shutterstock