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Facebook, Elliot Schrage si dimette dopo 10 anni

Si è dimesso Elliot Schrage, responsabile delle politiche e delle comunicazioni su Facebook e una delle voci più influenti del social: ecco perché.

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Elliot Schrage, il vice presidente responsabile delle politiche pubbliche e della comunicazione di Facebook, una delle voci più influenti all’interno dell’azienda, lascia la compagnia dopo dieci anni. Rimarrà ancora per un po’ di tempo a bordo del social network per aiutare il top management a trovare il sostituto ideale, che sarà cercato all’esterno.

Lascia così un alto dirigente e confidente di Mark Zuckerberg e di Sheryl Sandberg, concludendo così un decennio in cui ha svolto un ruolo centrale nella comunicazioni, nel marketing e nelle politiche pubbliche di Facebook. Di recente ha architettato le risposte della compagnia a una serie di scandali, tra cui l’aumento della disinformazione sul social e l’uso improprio dei dati di milioni di utenti da parte della società di consulenza politica Cambridge Analytica.

Si apprende che l’esperto stava discutendo della sua uscita da mesi, e che vi sarebbero state delle pressioni interne affinché Schrage si dimettesse a causa delle critiche su come il gigante di Palo Alto ha affrontato i più recenti scandali e altre questioni, di competenza dell’alto dirigente. Lo hanno reso noto tre persone che si dichiarano a conoscenza delle sue conversazioni con la dirigenza di Facebook. Vanessa Chan, una portavoce dell’azienda, ha però negato che mister Schrage fosse sotto pressione, spiegando invece che aveva discusso delle due dimissioni prima delle elezioni del 2016 e che alla fine era rimasto dopo che Mark Zuckerberg e Sheryl Sandberg gli avevano chiesto di restare.

In una dichiarazione fornita a ReCode, Elliot Schrage ha confermato la fine della sua carriera in Facebook:

Dopo più di un decennio su Facebook, ho deciso che è ora di iniziare un nuovo capitolo nella mia vita. Occuparsi delle politiche e delle comunicazioni di punta per le aziende di tecnologia che crescono in modo iperreale è una gioia, ma anche un impegno intenso che lascia poco spazio a molto altro. Mark, Sheryl e io ne abbiamo discusso per un po’.

La partenza di Schrage è notevole non solo perché egli è un personaggio influente all’interno di Facebook, ma anche perché i massimi dirigenti non lasciano quasi mai la compagnia. Recentemente, l’azienda statunitense ha effettuato una grande ristrutturazione che aveva coinvolto anche il team di Schrage. Adesso, il dimissionario aiuterà Facebook a cercare il sostituto ideale; nel frattempo, il team di comunicazione sarà gestito da Marooney e Whetstone mentre quello dedicato alle politiche pubbliche globali da Joel Kaplan, peraltro presente al Congresso statunitense e a Bruxelles lo scorso mese, quando Mark Zuckerberg ha testimoniato sullo scandalo dei dati.

Anche Sheryl Sandberg, braccio destro di Mark Zuckerberg, ha condiviso una nota per commentare la partenza di Schrage:

Elliot è una delle persone più creative e strategiche con cui ho lavorato. È stato determinante nella costruzione dei nostri team di policy e comunicazione e ha spinto molte delle nostre iniziative chiave, tra cui la recente pubblicazione dei nostri standard comunitari, i dati sulla nostra efficacia nel far rispettare tali standard e la creazione di una commissione elettorale indipendente. Mark e io attendiamo con impazienza i suoi consigli continui anche nei prossimi anni.

Fonte: ReCode • Immagine: hanibaran | iStock