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MacBook Pro 2018: risolto il problema audio

Il Supplemental Update per i MacBook Pro 2018 risolve le problematiche relative alla riproduzione audio, mentre sembra siano rimasti dei kernel panic.

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Risolte le problematiche audio che, nel corso delle ultime settimane, hanno coinvolto diversi MacBook Pro durante la riproduzione di file musicali. Con il rilascio del secondo Supplemental Update per macOS High Sierra 10.13.6, reso disponibile da Apple nella giornata di ieri, il malfunzionamento sembra essere completamente scomparso. Rimarrebbero, però, alcuni episodi legati al kernel panic del sistema operativo, così come confermano alcune testimonianze riportate da MacRumors.

Il secondo Supplemental Update per la versione 10.13.6 di macOS High Sierra riguarda unicamente i MacBook Pro con Touch Bar apparsi sul mercato nelle scorse settimane. Apple spiega come l’upgrade sia stato pensato per migliorare la stabilità e l’affidabilità di questi laptop, risolvendo alcune delle problematiche più recenti, tra cui anche i problemi audio sperimentati dagli utenti. Il pacchetto, dal peso di 1.3 GB, è disponibile per il download tramite le consuete procedure di “Aggiornamento Software” in Mac App Store.

Così come già noto, negli ultimi tempi diversi possessori dei nuovi MacBook Pro hanno lamentato disfunzioni varie nella riproduzione di filmati e file musicali, con rumori e crepitii abbastanza molesti emessi dagli speaker integrati del device. Un fatto già accaduto in passato, con l’edizione 2016 dei laptop, in quel frangente legato a una modifica dei driver audio conseguente all’installazione di Windows su una partizione BootCamp. Apple non ha specificato, almeno al momento, quale sia stata la causa dei malfunzionamenti attuali. La risoluzione della problematica coinvolge unicamente macOS High Sierra, mentre i tester di macOS Mojave dovranno probabilmente attendere una nuova beta.

Oltre al comparto sonoro, l’aggiornamento dovrebbe risolvere anche alcuni kernel panic sperimentati con frequenza dall’utenza, forse relativi al nuovo chipset T2 integrato nei device e al sistema bridgeOS. Sebbene effettivamente l’upgrade riduca la frequenza del blocco dei Mac, tanto da richiederne il riavvio, alcuni utenti hanno segnalato alla redazione di MacRumors l’apparizione di nuovi kernel panic. Alcuni dei quali si sarebbero presentati addirittura in fase d’installazione del Supplemental Update o, ancora, dopo l’accensione del laptop a seguito della procedura di aggiornamento.

Fonte: MacRumors • Immagine: Unsplash