QR code per la pagina originale

Apple risolve il dramma della ciambella

Esplode una feroce polemica sull'emoji della ciambella preparata da Apple per l'imminente aggiornamento di iOS 12: la società è costretta a modificarla.

,

Una rivolta social convince Apple a tornare sui suoi passi, con la modifica di una funzione ben poco gradita dall’utenza. Non si parla di un malfunzionamento di iOS 12, però, né di un cambio in itinere dei servizi digitali targati mela morsicata. A sollevare le ire dei social network è una semplice emoji, come già peraltro accaduto in passato con Google. Così come Big G è finito al centro di fuochi incrociati per aver modificato l’icona dell’insalata, lo stesso accade in quel di Apple Park per una ciambella.

Il tutto è accaduto negli ultimi giorni, dopo l’annuncio dell’arrivo di 70 nuove emoji nell’ormai imminente iOS 12.1, basate sul rilascio di Unicode 11. Per rappresentare l’icona della ciambella, identificata come “bagel” da Unicode, Apple ha deciso di ricreare digitalmente un esemplare tagliato a metà, privo di ogni farcitura. E gli utenti sono insorti poiché, per tradizione statunitense, questa preparazione da forno è sempre abbinata a una crema di formaggio.

Il caos si è scatenato soprattutto su Twitter, da utenti provenienti dall’area di New York, dove questa ricetta è evidentemente molto diffusa. Tra chi ironizza e chi approfitta del trend virale, emergono numerosi messaggi di consumatori profondamente offesi per “l’affronto” che il gruppo di Cupertino avrebbe perpetrato, portando la questione a livelli forse fin troppo esagerati. Alcuni accusano Apple di voler sponsorizzare le ciambelle di origine industriale, a discapito della tradizione artigianale, altri lamentano mancanza d’empatia da parte dell’azienda.

E così, per una questione molto banale che non avrebbe dovuto sollevare più di qualche ironico commento, dopo Google anche Apple si è trovata al centro di una guerra social, tanto da decidere di modificare la tanto criticata emoji. Arriva lo strato di formaggio, gli utenti sotterrano l’ascia di guerra e torna a splendere il sereno sopra i cieli di Cupertino. Forse una polemica sui generis, anche per una società abituata a rimanere sotto i riflettori dei media come Apple, esemplificativa dell’importanza che le emoji hanno ormai assunto nella vita quotidiana.

Fonte: Business Insider • Immagine: Pixabay