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Il papà di Fortnite tra i più ricchi del mondo

Il fondatore di Epic Games, software house che ha realizzato Fortnite, Tim Sweeney, è diventato uno degli uomini più ricchi del mondo.

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L’enorme successo commerciale di Fortnite non ha portato grandi ricavi solo ai videogiocatori, come nel caso eclatante di Ninja (10 milioni di dollari solo nel 2018), ma anche agli imprenditori che stanno dietro al fenomeno videoludico del momento. Il fondatore e CEO di Epic Games, software house che ha realizzato il gioco, Tim Sweeney, è infatti diventato uno degli uomini più ricchi del mondo.

Grazie alla continua crescita del suo battle royale, Epic Games ha infatti raggiunto quota 15 miliardi di dollari di valore, e ovviamente il primo a beneficiarne è stato il suo “papà” Tim Sweeney, il cui patrimonio personale è cresciuto in maniera esponenziale nell’ultimo anno.

Secondo l’annuale classifica stilata da Bloomberg degli uomini più ricchi del mondo, Sweeney si è classificato al 190esimo posto. Il conto in banca del “paperone” dei videogiochi ammonterebbe a 7,16 miliardi di dollari.  Cifre che non sono state divulgate dal diretto interessato, ma ricavate dagli analisti di Bloomberg sulla base degli ultimi investimenti di Epic Games.

Per dare un’idea, Silvio Berlusconi ha un patrimonio personale di 6,99 miliardi di dollari (196esimo in classifica). L’uomo italiano più ricco secondo questa classifica è invece Giovanni Ferrero, il fondatore della popolare multinazionale specializzata in prodotti dolciari, che si trova in 31esima posizione con un patrimonio personale pari a 22,2 miliardi di dollari.

Sweeney non ha certo di che lamentarsi, ma sono ancora lontanissimi i super “paperoni” mondiali. In cima alla top 200 troviamo il numero uno di Amazon, Jeff Bezos, con un patrimonio stimato di 125 miliardi di dollari, davanti al “solito” Bill Gates con 89,5 miliardi di dollari e Warren Buffet con 66,1 miliardi di dollari.