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HomePod arriva in Cina

Apple annuncia il lancio di HomePod in Cina e ad Hong Kong: un passo importante per una distribuzione più capillare dello speaker intelligente.

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HomePod, lo speaker intelligente di Apple, arriverà presto in Cina. È quanto conferma la società di Cupertino in una nota, nell’annunciare l’avvio delle vendite dal prossimo 18 gennaio. Una notizia interessante non solo per i clienti cinesi, ma anche per gli utenti a livello mondiale: il gruppo californiano, infatti, deve aver finalmente deciso di premere il piede sull’acceleratore per una distribuzione più massiccia del device, oggi disponibile solo in alcune nazioni.

La notizia è stata confermata da Phil Schiller: HomePod arriverà in Cina e ad Hong Kong questa settimana. Il Paese si aggiunge quindi a Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Messico e Spagna, mentre per le altre nazioni il lancio potrebbe avvenire entro la fine del 2019.

HomePod è un dispositivo intelligente presentato da Apple lo scorso anno. Lo scopo principale è quello di garantire una riproduzione musicale di elevata qualità, grazie alla capacità dello speaker di regolare automaticamente la riproduzione a seconda delle condizioni fisiche della stanza in cui è inserito. Inoltre, HomePod esegue alcune funzioni di assistenza vocale, grazie all’integrazione con Siri e alla presenza di un processore della famiglia A8. Così ha spiegato Schiller:

HomePod è lo speaker wireless perfetto per gli appassionati di musica. Offre un’esperienza di ascolto superiore con un suono in alta fedeltà e crea un nuovo modo di scoprire e interagire con la musica grazie a Siri. Siamo elettrizzati dal portare HomePod in Cina e ad Hong Kong, non vediamo l’ora che i clienti possano sperimentarne il suono nelle loro abitazioni, crediamo lo ameranno.

Con l’estensione di HomePod in nuove nazioni, Apple cerca di raggiungere la concorrenza di dispositivi come Google Home e Amazon Echo, molto popolari dato il loro prezzo contenuto. È però necessario sottolineare come la proposta di Cupertino si focalizzi sulla qualità di riproduzione musicale, mentre quelle dei competitor sui servizi d’assistenza. Al momento, non giungono informazioni su un imminente lancio anche in Italia.