QR code per la pagina originale

Google, 25 milioni per app di IA a fini sociali

Con il bando AI Impact Challenge, Google finanzierà i migliori progetti no profit sull’uso benefico dell’intelligenza artificiale.

,

Intelligenza artificiale di Google al servizio del sociale. Scade il 22 gennaio il bando per partecipare all’iniziativa AI Impact Challenge, che finanzierà i migliori progetti no profit sull’uso benefico dell’intelligenza artificiale. Le organizzazioni selezionate riceveranno il supporto di esperti Google e potranno accedere a un fondo complessivo di 25 milioni di dollari.

Google.org ha annunciato la Google AI Impact Challenge nell’ottobre 2018, un’iniziativa rivolta alle organizzazioni no profit, alle imprese sociali e alle università che vogliono usare l’intelligenza artificiale per risolvere le principali sfide sociali e ambientali di oggi. I vincitori avranno accesso a un fondo di 25 milioni di dollari, con il supporto di esperti Google nel campo dell’intelligenza artificiale e potranno usufruire di crediti e consulenza sulle piattaforme di Google Cloud. Sarà possibile inviare il proprio progetto a Google.org fino al 22 gennaio.

L’intelligenza artificiale – si legge nel comunicato stampa di bigG – permette un nuovo approccio ai problemi e offre nuove possibilità di migliorare la vita delle persone. In questi ultimi anni l’intelligenza artificiale ha permesso di affrontare in modo innovativo importanti sfide della nostra società- fanno sapere da Google -, come la diagnosi precoce del tumore al seno, la lotta alla carestia, la previsione delle inondazioni e delle scosse di assestamento dopo un terremoto, la protezione delle balene e l’impatto dei cambiamenti climatici sui ghiacciai.

I progetti dell’AI Impact Challenge possono riguardare ogni area d’interesse sociale, con livelli di competenza tecnica che vanno da un’esperienza approfondita di AI alla semplice idea su come usare meglio i propri dati.

L’anno scorso, Google ha collaborato con McKinsey per approfondire i possibili usi dell’intelligenza artificiale per il terzo settore. Dalla ricerca è emerso che questa tecnologia potrebbe contribuire a tutti i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, con un particolare impatto su quattro macro-aree: salute e fame, educazione, sicurezza e giustizia, uguaglianza e inclusione. Tra le applicazioni tecnologiche a maggiore potenziale nel breve termine, la computer vision e l’elaborazione del linguaggio naturale.

Oltre all’accesso al fondo di 25 milioni e al supporto degli esperti di intelligenza artificiale di Google, i vincitori dell’AI Impact Challenge potranno unirsi al programma dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative Launchpad Accelerator, dove riceveranno un’ulteriore assistenza sul progetto che hanno presentato, grazie all’aiuto dell’organizzazione no profit DataKind.

Maggiori informazioni sull’accesso all’iniziativa e informazioni sull’intelligenza artificiale sono disponibili sul sito di GoogleAI e alla sezione Domande Frequenti.

Immagine: monsitj via iStock