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La crisi dei Bitcoin fa crollare Nvidia

Il calo delle criptovalute nei mercati asiatici ha fatto scendere la curva di crescita di Nvidia, che guarda ai nuovi settori: guida autonoma, AI e design.

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Lo scorso novembre Nvidia aveva avvertito delle conseguenze del tracollo del mercato delle criptovalute, reo di danneggiare i suoi guadagni di fine anno e inizio 2019. Nelle ultime ore, la compagnia ha confermato quanto aveva predetto, con i ricavi in discesa nel campo delle schede grafiche.

Il titolo è sceso del 15%, bruciando almeno 14,2 miliardi di dollari sul mercato azionario, a seguito dell’annuncio delle entrare inferiori di mezzo miliardo di dollari, dai 2,7 previsti ai 2,2 milioni di dollari reali. Oltre al cosiddetto “effetto-cripto”, Nvidia ha affermato che sia le revenue nel segmento dei videogame che in quello dei data center sono risultate inferiori alle aspettative, seppur una conferma definitiva sia avrà durante l’incontro con gli azionisti del 14 febbraio, durante il quale verranno annunciati i numeri dell’anno fiscale chiuso il 31 gennaio. Ma c’è ben poco da sperare visto che proprio a novembre, in occasione della predizione sul calo di Bitcoin e Co, il titolo in Borsa era sceso a 23 miliardi di dollari in un solo giorno.

La maggior parte delle cause del rallentamento nel settore delle criptovalute si deve al mercato cinese, dove la domanda per le GPU è scesa notevolmente. Ciò, unito al rilascio di nuove schede grafiche più potenti, intelligenti ma anche costose, ha decisamente reso piatta la curva di crescita. Ed è la stessa Nvidia ad esserne conscia:

I nuovi prodotti offrono un salto rivoluzionario in termini di prestazioni e innovazione con ray-tracing in tempo reale e intelligenza artificiale, ma alcuni clienti potrebbero aver ritardato l’acquisto in attesa di prezzi più bassi e ulteriori prove di come funzioni la tecnologia RTX nei giochi reali.

Nonostante questi venti contrari, Nvidia ha dichiarato di possedere un’ampia possibilità di riprendere la corsa in ulteriori contesti, come quelli della AI e dell’elaborazione in condizioni di alta efficienza. Ricordiamo, ad esempio, il campo della guida autonoma, dove le GPU della compagnia potranno svolgere un ruolo primario verso lo sviluppo di sistemi versatili e sicuri.

Il quarto trimestre è stato straordinario ma turbolento e in un certo senso deludente – ha dichiarato Jensen Huang, CEO di Nvidia – guardando avanti, siamo fiduciosi nelle nostre strategie di crescita. Il fondamento dell’attività è forte e più che mai evidente: il modello di elaborazione accelerata Nvidia è stato il pioniere nel soddisfare le esigenze di elaborazione di vari settori. I mercati che stiamo contribuendo a sviluppare, dal gaming, al design, HPC, AI e veicoli autonomi, sono importanti, in crescita e sempre più centrali. Abbiamo eccellenti posizioni strategiche in ognuno di essi.

Fonte: Fortune • Immagine: NVIDIA