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Samsung dice addio ai lettori Blu-ray

La compagnia sudcoreana ha fatto sapere a Forbes di aver interrotto la produzione di lettori Blu-ray 4K Ultra HD e Full HD in USA.

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Il mondo è sempre più digital e meno fisico. È vero per il mondo dell’informazione, i videogiochi, i libri e anche – e soprattutto – film e serie tv. Il mercato dei dischi ottici forse non scomparirà mai del tutto, ma è destinato a diventare appannaggio di una nicchia di collezionisti mentre il mercato di massa sarà sempre più orientato sullo streaming di Netflix & Co. Una metamorfosi che Samsung ha evidentemente colto e ha voluto anticipare dicendo stop alla produzione dei lettori Blu-ray.

La compagnia sudcoreana ha fatto sapere a Forbes di aver interrotto la produzione di lettori Blu-ray 4K Ultra HD e Full HD nel mercato americano. Ciò non significa necessariamente che Samsung uscirà dal mercato Blu-ray nell’immediato, ed è anzi possibile che la società continui a produrre lettori Blu-ray e anche nuovi modelli fuori dal mercato USA, ma il futuro è ora definito.

E pensare che fu proprio Samsung la prima azienda a lanciare un lettore Blu-ray 4K nel 2016, solo tre anni fa. Come già detto a inizio articolo il motivo è presto spiegato: si vendono sempre meno dischi, che siano DVD o Blu-ray.

In media negli Stati Uniti d’America i telespettatori passano solo 5 minuti al giorno davanti ad una tv che sta riproducendo un contenuto tramite un lettore ottico. Ovviamente questo perché le persone passano tempo davanti alla tv guardando contenuti in streaming. Secondo gli ultimi dati Nielsen, nell’ultimo trimestre del 2018 c’era un lettore ottico nel 66% della case con una TV, mentre nel 2017 la percentuale era del 72%.

Per una Samsung che dice addio ad un settore di mercato, c’è invece Panasonic che – proprio oggi – lancia due nuovi lettori Blu-ray: Panasonic UB450 e UB150 con HDR10+, Dolby Vision e compatibilità con i sistemi per l’home cinema DTS:X.