QR code per la pagina originale

Google, brevetto rivela controller della console?

Google ha depositato un brevetto che sembrerebbe rivelare il design e le caratteristiche del controller della sua chiacchierata console in arrivo.

,

Un nuovo brevetto sembrerebbe aver mostrato il design e le caratteristiche del controller per la chiacchierata console di Google, che potrebbe essere rivelata proprio nel mese di marzo.

A dire il vero il brevetto non riguarda il joystick stesso, ma piuttosto un sistema di notifica. In sostanza la funzione che permetterà al controller di far sapere al giocatore quando un titolo diventerà disponibile, se il giocatore ha ricevuto un invito, se ci sono cambiamenti in una classifica online e se l’utente ha “in attesa” una richiesta di chat. Il documento, depositato presso lo United States Patent and Trademark Office, è stato presentato con un’immagine che rivela il design del controller… e a dirla tutta, assomiglia un po’ al DualShock 4.

Come è possibile vedere meglio nel “cinguettio” riportato qui sopra (mock-up realizzati dagli utenti, non immagini ufficiali), ci sono due levette analogiche, le classiche frecce direzionali, quattro pulsanti e dei tasti dorsali. C’è anche un pulsante con l’icona del microfono tra le due levette, che potrebbe suggerire la compatibilità con l’Assistente Google. Il brevetto è stato depositato nell’ottobre dello scorso anno ed è la continuazione di uno precedente che risale al 2014. Ciò significa che potrebbero esserci stati cambiamenti nel design del controller in questo lasso di tempo, qualora il brevetto fosse effettivamente per la console di gioco di Google.

La chiacchierata piattaforma è nota come Project Yeti e ha lo scopo di far girare titoli ad alte prestazioni su macchine di BigG per poi renderli disponibili in streaming sui dispositivi dei giocatori. Parte del progetto Yeti è Project Stream, che ha permesso di giocare ad Assassin’s Creed Odyssey in streaming su Chrome. Project Yeti potrebbe essere rivelata nel corso della Game Developers Conference del 19 marzo.

Fonte: The Verge • Immagine: Google