QR code per la pagina originale

Mozilla Firefox 66 blocca l’autoplay dei video

Tante novità in Mozilla Firefox 66, tra cui il blocco della riproduzione automatica dei video con audio e una ricerca migliorata con schede multiple.

,

Come promesso all’inizio di febbraio, Mozilla ha aggiunto la possibilità di bloccare la riproduzione automatica dei video in Firefox 66 per desktop e Android. Altre novità incluse nella nuova versione riguardano lo scrolling delle pagine, la ricerca con schede multiple e il supporto per Windows Hello.

Il blocco dell’autoplay non è sicuramente una novità. Google offre la stessa funzionalità dalla versione 66 di Chrome, ma solo per i siti che non rientrano nell’elenco dei 1.000 più popolari (per bloccarli tutti è necessario modificare alcune impostazioni). La soluzione di Mozilla è invece più flessibile e più semplice. Il blocco è attivo per default su ogni sito con alcune eccezioni. Se l’utente visita una pagina, Firefox bloccherà la riproduzione automatica di video e audio. Per avviare la riproduzione sarà sufficiente premere il pulsante Play.

Sui siti (ad esempio Facebook) con video senza audio non verrà interrotta la riproduzione. Su tutti i siti di streaming, tra cui Netflix e YouTube, la riproduzione sarà anche continua, quindi verranno avviati i video in successione, come previsto dal sito. È ovviamente possibile impostare permessi singoli per ogni sito, cliccando sulla i nella barra degli indirizzi e scegliendo l’opzione desiderata.

La seconda novità prende il nome di Scroll Anchoring. Quando un’immagine o un banner pubblicitario viene caricato all’inizio della pagina, l’utente vedrà sempre lo stesso punto perché la pagina non scorrerà verso il basso. Mozilla ha inoltre migliorato la ricerca con schede multiple. Quando c’è un numero elevato di schede parte è possibile utilizzare il nuovo “tab overflow menu” accessibile tramite la freccia visibile alla destra del segno +.

Firefox 66 mostra avvisi di sicurezza più comprensibili, supporta l’autenticazione con WebAuthn per Windows Hello su Windows 10 e memorizza tutti i dati delle estensioni in un database IndexedDB, invece che in singoli file JSON.

Fonte: Mozilla • Via: The Verge