QR code per la pagina originale

Amazon al lavoro sugli auricolari Alexa

Secondo alcuni report, Amazon starebbe lavorando ai suoi auricolari come risposta agli AirPods di Apple e ai Galaxy Buds di Samsung.

,

Il 2019 potrebbe essere l’anno definitivo della consacrazione degli auricolari senza fili. La prima a lanciare qualcosa di veramente utile e caratteristico è stata Apple, con le sue AirPods. Prima di lei un tentativo non molto riuscito di Samsung con i Gear IconX, che questo febbraio, dopo una seconda generazione, sono diventate le Galaxy Buds, decisamente un prodotto migliore e tecnologicamente avanzato. Ora tocca ad Amazon.

Si, perché stando a un rapporto di Bloomberg, il gigante dell’e-commerce sarebbe sul punto di finalizzare la propria interpretazione delle cuffiette senza fili potendo contare su tutta la potenza di Alexa. A bordo dell’accessorio infatti troverebbe posto l’assistente virtuale che ha già preso possesso delle nostre case, disponibile anche a guidarci direttamente nelle orecchie, rispondendo alle domande degli utenti e veicolando le notifiche dallo smartphone.

Come gli AirPods o i Galaxy Buds, gli auricolari di Amazon permetteranno un utilizzo versatile e senza l’ingombro dei cavi, con una qualità audio superiore alla concorrenza, almeno così dicono da oltreoceano. Per Bloomberg, gli utenti saranno in grado di utilizzare Alexa praticamente per tutto ciò che concerne l’interfaccia classica sul cellulare: riproduzione di musica, shopping su Amazon, l’aggiunta di elementi alle liste di cose da fare o domande su questioni generali. E come i diffusori Echo, si sarà in grado di chiamare l’assistente digitale semplicemente dicendo “Alexa” – simile alla caratteristica “Hey, Siri” introdotta sugli AirPod di Apple di seconda generazione.

Le domande più importanti sono, ovviamente, la data di rilascio e il prezzo. Bloomberg afferma che Amazon potrebbe rilasciare le cuffie già nella seconda metà del 2019, anche se non si sa ancora con quale cartellino. Ma se la compagnia effettivamente offrirà un oggetto con differenze importanti, allora le cose si potranno fare interessanti da qui alla fine dell’anno.

Fonte: Bloomberg • Immagine: Flickr