QR code per la pagina originale

Apple: Qualcomm non rivelerà l’accordo economico

Qualcomm non rivelerà i dettagli dell'accordo economico con Apple: per le due società, infatti, le contrapposizioni sarebbero ormai acqua passata.

,

Qualcomm non rivelerà i termini economici del recente accordo con Apple, una pace ritrovata che porterà i due gruppi a collaborare per i prossimi sei anni. È quanto ha sottolineato il CEO del gruppo Steve Mollenkopf in una recente intervista, così come riporta AppleInsider: il chipmaker ritiene ormai alle spalle la dura contrapposizione con il gruppo di Cupertino.

Con un annuncio giunto a sorpresa, nella serata di ieri le due aziende hanno confermato il raggiungimento di un accordo extragiudiziale, tale da comprendere la chiusura di tutte le cause in corso a livello mondiale. Apple ha effettuato un pagamento al ritrovato partner, inoltre i due gruppi avvieranno un rapporto di fornitura e collaborazione della durata di sei anni, con l’opzione per altri due.

In un intervento per CNBC, Mollenkopf ha voluto ribadire che i termini dell’accordo economico, e quindi i dettagli sul pagamento effettuato dall’azienda di Cupertino, rimarranno strettamente privati. Secondo le dichiarazioni del CEO, i due gruppi avrebbero già lasciato alle spalle le loro contrapposizioni e sono pronti a confermare la loro stima reciproca, per un rapporto futuro che sarà certamente proficuo sul fronte della collaborazione.

La realtà è che per due grandi aziende è naturale voler lavorare insieme. […] Ci sono molte opportunità per noi e speriamo di aver le capacità per fare sempre di più.

Come già annunciato, il primo obiettivo della nuova collaborazione tra Apple e Qualcomm potrebbe concretizzarsi con la fornitura di modem 5G, da inserire negli smartphone che Cupertino presenterà nel 2020. La società di Apple Park, infatti, si è trovata privata del suo precedente fornitore: Intel ha infatti annunciato, dopo poche ore dall’accordo con Qualcomm, di voler abbandonare il suo progetto di sviluppo per chip 5G destinati all’universo mobile. Non resta che attendere, di conseguenza, di scoprire l’evoluzione della riconfermata partnership.