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Triumph vuole la moto elettrica

Triumph ha iniziato a lavorare su batterie e motori elettrici per preparasi, tra due anni, al debutto della sua prima moto elettrica.

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Triumph segue l’esempio di Harley Davidson ed ha deciso di puntare con decisione sulle moto elettriche. Il costruttore ha infatti lanciato il progetto noto come TE-1 che si pone l’obiettivo di sviluppare un powertrain che potrà essere utilizzato sui suoi futuri modelli di moto elettriche. Per Triumph trattasi di una svolta molto importante. La notizia giunge improvvisa sebbene alcuni mesi fa la società inglese avesse inviato ai sui clienti un sondaggio proprio per valutare l’interesse per una motocicletta elettrica a marchio Triumph.

Ma all’epoca si pensava ad una semplice ricerca di mercato. In realtà, Triumph stava già pensando di entrare in questo nuovo mondo. TE-1 è solo il nome del progetto e non deve essere accostato ad un modello specifico. In primo luogo, il costruttore inglese svilupperà batterie e motori elettrici da utilizzare sulle sue future moto elettriche. Questa fase di sviluppo sarà portata avanti per due anni e poi dovrebbero iniziare ad essere annunciati i primi modelli a batteria del costruttore inglese. Una timeline sicuramente ampia ma necessaria per sviluppare nel migliore dei modi questo progetto.

Triumph è un grande costruttore di moto e sa come progettarle. Tuttavia, ha bisogno solamente di un po’ di tempo per capire come realizzare moto elettriche. In questa avventura, l’azienda inglese non sarà sola e potrà contare su una serie di partner eccellenti. A collaborare con Triumph ci saranno Williams Advanced Engineering, Integral Powertrain, un team di specialisti dell’Università di Warwick e persino il governo britannico tramite l’agenzia Innovate UK.

Nick Bloor, CEO di Triumph, si è dimostrato particolarmente “elettrizzato” da questa nuova avventura ma ha rassicurato che la moto elettrica che costruiranno sarà una vera Triumph e cioè un perfetto equilibrio tra maneggevolezza, prestazioni e usabilità.