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TIM, il 4.5G a 700 Mbps diventa a pagamento

Con il lancio delle offerte 5G, TIM ha deciso di mettere a pagamento la possibilità di poter raggiungere i 700 Mbps su rete 4G.

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TIM ha annunciato, nella giornata di ieri, il lancio della sua offerta 5G con il debutto dei piani “TIM Advance 5G“. Quello che ha colpito è che delle tre soluzioni tariffarie, in realtà, una è dedicata al 4.5G. Infatti, l’operatore ha deciso di proporre ai sui clienti TIM Advance 4.5G che al prezzo di 19,90 euro al mese include chiamate illimitate, SMS illimitati, 40 GB di traffico Internet sino a 700 Mbps in download (rete 4.5G), Video HD/UHD, priorità di rete e smartphone abbinabili a partire da 3 euro al mese.

Il lancio di questo piano, tuttavia, è molto significativo perché mette in evidenza che da adesso in poi la navigazione su rete 4.5G sino a 700 Mbps sarà solamente a pagamento. In precedenza, le offerte tariffarie di TIM permettevano di poter raggiungere questa velocità, previa disponibilità del servizio, in modo assolutamente gratuito. Fino allo scorso 23 giugno si poteva leggere sul sito di TIM che tutte le offerte 4G erano abilitate gratuitamente al 4.5G con velocità sino a 700 Mbps in download e sino a 130 Mbps in upload.

Adesso, invece, in 4G i clienti dell’operatore potranno raggiungere velocità sino a 150 Mbps in download e sino a 75 Mbps in upload.

Da quello che si può leggere sul sito TIM, dunque, tutte le offerte 4G non potranno andare oltre a questa velocità. Per poter disporre di maggiore capacità di banda bisognerà sottoscrivere la nuova opzione denominata 5G ON (9,99 euro al mese) oppure passare ai piani tariffari “TIM Advance”.

Il limite dei 150 Mbps probabilmente non impatterà in alcun modo sulla qualità del servizio e pochi se ne accorgeranno all’atto pratico ma sicuramente ai clienti più attenti non piacerà troppo di dover cambiare la loro offerta o di dover ulteriormente mettere mano al portafogli per poter sfruttare tutte le possibilità della rete 4.5G visto che il 5G non è ancora sufficientemente maturo.

Fonte: MondoMobileWeb • Immagine: terimakasih0 via Pixabay