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Peter Thiel: “L’FBI dovrebbe indagare su Google”

Secondo il cofondatore di Paypal, Peter Thiel, la CIA e l'FBI dovrebbero indagare su Google per i suoi legami con la Cina.

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Google è stata accusata di aver patteggiato con la Cina per l’ennesima volta, quando il cofondatore di Paypal Peter Thiel ha invitato la CIA e l’FBI a indagare sul motore di ricerca per i suoi legami “apparentemente profondi” con il governo cinese.

Thiel ha suggerito che il gigante tecnologico, dal momento che ha lavorato attivamente con l’esercito cinese, potrebbe essere infiltrato da spie cinesi. Il discorso ha fatto eco a un tweet di Trump, in cui il presidente accusava Google di “aiutare la Cina e le sue forze armate, ma non gli Stati Uniti”. Thiel ha dunque invitato gli investigatori a fare un paio di domande a Google.

Numero uno, quante agenzie d’intelligence straniere hanno infiltrato il vostro progetto legato all’IA Manhattan Project?

Thiel si è riferito al progetto di intelligenza artificiale DeepMind, sviluppato sotto Alphabet, che secondo l’imprenditore miliardario dovrebbe essere considerato un”arma militare”.

L’estate scorsa, l’azienda ha promesso che non avrebbe usato l’intelligenza artificiale in modi che potevano essere considerati non etici, rifiutando di rinnovare un contratto con l’esercito americano.

Numero due, i dirigenti di punta di Google ritengono che la loro azienda sia stata infiltrata dalle intelligence cinesi?

Thiel non ha fornito alcuna prova per le sue accuse ma ha detto che la sua impressione che Google stia lavorando per la Cina dovrebbe essere presa in considerazione dall’FBI e dalla CIA, nonostante il colosso della ricerca lo abbia negato.

Intanto BiG ha rivelato i suoi piani per un restyling della sezione Notizie su desktop: le modifiche la renderanno più simile a un giornale cartaceo e verrà dato maggiore spazio agli editori degli articoli (ma ci sarà una quantità minore di notizie).

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