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AGCOM, un anno di Conciliaweb: nuove regole

Compie un anno la piattaforma di conciliazione telematica Conciliaweb voluta dall'AGCOM; in arrivo nuove regole.

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Compie un anno Conciliaweb. Trattasi della piattaforma voluta fortemente dall’AGCOM che si occupa di risolvere per via telematica le controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche. Operazione che in precedenza era demandata ai Corecom. A distanza di un anno, AGCOM, attraverso la delibera 353/19/CONS, ha approvato un nuovo regolamento.

Conciliaweb, nuove regole

Le novità più significative riguardano la possibilità per gli utenti di farsi rappresentare, sin dal subito, da Associazioni di consumatori o avvocati, oltre ad alcuni accorgimenti tesi a semplificare ulteriormente la procedura e a renderla più efficiente, benché i dati dimostrino che Conciliaweb ha reso più facile l’accesso alle garanzie previste dalla regolamentazione a tutela degli utenti.

Nei primi 12 mesi di funzionamento, sono infatti oltre 130 mila gli utenti registrati sulla piattaforma mentre gli operatori censiti sono oltre 160. Le istanze di conciliazione presentate (che sono state 125.352), hanno fatto registrare un aumento del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando era ancora in vigore la procedura non telematica. Questo grazie alla semplicità e intuitività delle procedure di accesso e alla possibilità di seguire on line tutto l’iter, ivi inclusa l’udienza di conciliazione.

A rimarcare il buon lavoro svolto da Conciliaweb sono stati anche gli importanti riconoscimenti ricevuti, tra questi il “Premio P.A. Sostenibile” assegnato nel corso del Forum della Pubblica Amministrazione e il premio come miglior pratica a tutela degli utenti da parte di Regulatel, organismo che riunisce tutti i Regolatori di America Latina e Europa mediterranea (Spagna, Portogallo e Italia). Al successo di ConciliaWeb, hanno contribuito in maniera determinante i Corecom, che con il lavoro del loro personale hanno permesso alla piattaforma di tutelare al meglio i diritti degli utenti italiani.