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Google Immagini, nuova interfaccia su desktop

Google Immagini si rinnova su PC grazie a un info box laterale che mostra dettagli aggiuntivi per ogni immagine su cui si clicca.

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Facendo un giro su Google Immagini su desktop, ora ci si imbatte in un’interfaccia rinnovata: un pannello laterale di color nero appare per ogni immagine su cui si clicca, fornendo una serie di informazioni aggiuntive come valutazioni, prezzo e disponibilità, foto correlate, ingredienti e tempi di cottura, eccetera. Ovviamente i dettagli riportati variano a seconda di ciò che viene cercato.

Rispetto al layout precedente, la nuova interfaccia consente di continuare a sfogliare le anteprime dei risultati sulla parte centro-sinistra dello schermo mentre si consulta l’info box. Facendo clic su qualsiasi altra immagine, il contenuto del pannello laterale sarà sostituito da dettagli relativi a quella selezionata e gli utenti possono scorrere i risultati in sequenza utilizzando le frecce direzionali della tastiera.

Nel complesso, sebbene non si tratti di un cambiamento enorme, Google Immagini sembra voler andare incontro alle esigenze di cuochi, decoratori e designer, ma soprattutto facilitare gli utenti nello shopping. Propone un modello molto diverso rispetto a quello che Immagini sfoggiava, e probabilmente offre al colosso della tecnologia maggiori opportunità in termini di monetizzazione attraverso la ricerca di immagini.

Nel frattempo, BigG ha annunciato che tutti i prodotti Made by Google saranno realizzati al 100% con materiali riciclati entro il 2022, mostrando ancora una volta gli sforzi dell’azienda di andare a sostegno dell’ambiente. Non è certo cosa semplice, perché sostituire il poliestere standard di un prodotto non ancora annunciato è già stata un’impresa ardua per la società di Mountain View, ma è una mossa importante per contribuire alla salvaguardia del nostro Pianeta. Non si tratta della prima volta che Google si mostra interessata allo sviluppo sostenibile: pare infatti stia lavorando a un sistema, chiamato Environmental Insights Explorer, che aiuterebbe la città a stimare le emissioni di gas.