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Google Chrome, la Dark Mode sarà più “smart”

Con la versione 77, la Dark Mode di Google Chrome non si limiterà a invertire i colori di una pagina web (come fa attualmente).

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Buone notizie per tutti gli utilizzatori di Google Chrome, browser adoperato da milioni di utenti e apprezzato sia per la possibilità di personalizzare l’esperienza di navigazione, sia per le numerose funzionalità supportate. Merito ovviamente di BigG, che continua ad aggiornarlo più o meno regolarmente al fine di garantire maggiore sicurezza e privacy. Ora è il turno della versione 76, distribuita da pochi giorni del gigante della ricerca: grazie al nuovo aggiornamento, disponibile per Windows, MacOS e Linux, ma anche per dispositivi Android e iOS, sono state apportate alcune modifiche all’API FileSystem affinché disabiliti del tutto le informazioni sui cookie (e il monitoraggio del traffico) con la navigazione in incognito.

La versione 76 di Google Chrome apporta anche miglioramenti alla Dark Mode, che adesso si può attivare automaticamente. A proposito della Modalità Scura, una versione beta di Google Chrome 77 per Android ha rivelato che diventerà presto più “smart”, rinunciando alla semplice inversione del colore delle immagini (anche se i loro sfondi fossero prevalentemente bianchi). Come spiega Android Police, quando è arrivata la modalità su Chrome per Android, era poco più che una soluzione per invertire i colori di una pagina web.

La distribuzione di Chrome 76 ha visto un miglioramento significativo, attivando automaticamente una versione scura di un sito, se ne è già disponibile una, e invertendo i colori solo se non ci sono alternative. Se l’applicazione di un filtro utile a invertire i colori sembra funzionare bene in molti casi, non è certo l’ideale per le fotografie – che in alcuni casi rende proprio indecifrabili. Chrome 77 sembra risolvere tale problema e pare inverta meno frequentemente il colore delle immagini con la Dark Mode, anche se dovessero contenere molto bianco.