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Google e Dell insieme per i Chromebook Enterprise

Chromebook Dell Latitude 5300 2-in-1 Enterprise e Chromebook Latitude 5400 Enterprise sono i due nuovi notebook di Dell con a bordo Chrome OS

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Google ha scelto Dell per realizzare i primi Chromebook incentrati sul business. I notebook con Chrome OS sono molto popolari, negli Usa, nel settore dell’istruzione, ma non hanno esattamente preso d’assalto il resto del mondo. Le macchine Windows dominano tra le imprese e i MacBook Pro sono la scelta per i creativi e i professionisti della grafica. Google vuole cambiare tale panorama.

E vuole farlo con il Chromebook Dell Latitude 5300 2-in-1 Enterprise e il Chromebook Latitude 5400 Enterprise, i miglior biglietto da visita per approcciare il segmento dell’utenza business. Entrambe le macchine sono in vendita da ieri, 27 agosto, negli Stati Uniti, con prezzi che partono rispettivamente da 699 e 449 dollari. Il loro arrivo dovrebbe concretizzarsi anche in Europa anche se non è chiaro quando.

I due Chromebook sono versioni Chrome OS di macchine già viste con Windows 10. Ciò significa che a differenza di molti Chromebook attuali, escluso il Pixelbook, che sono fin troppo economici e leggeri dal punto di vista dell’hardware, qui abbiamo qualcosa di certamente più maturo per essere usato in contesti avanzati, per diverse ore al giorno.

Inoltre, i Chromebook rientrano nell’area di lavoro unificata di Dell, che fornisce un sistema di gestione per la distribuzione e il supporto di macchine in un’azienda indipendentemente dal sistema operativo in cui si trovano. Ciò vuol dire che una compagnia può utilizzare un mix di laptop Windows 10 e computer Chromebook Enterprise senza doversi preoccupare di quei problemi che notoriamente interessano con un ambiente multi-OS. Insomma, una semplificazione per i responsabili IT.

Dell è la prima attiva nel settore dei Chromebook Enterprise ma non di certo l’ultima: molti altri produttori di hardware seguiranno l’esempio, secondo Google. Ci aspettiamo, tra tutti, le mosse di Lenovo e HP, da qui alla fine dell’anno. Difficile che Google possa rompere la supremazia di Microsoft in ambito aziendale, ma almeno avremo delle alternative di rilievo al solito Windows 10.