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Google Nest Hub ora percepisce le persone vicine

Nest Hub e Hub Max abbracciano la tecnologia del rilevamento a ultrasuoni per percepire le persone nei paraggi.

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Nest Hub di Google non ha una fotocamera integrata, poiché l’azienda voleva evitare che gli utenti pensassero di essere spiati in segreto. Tuttavia, con il lancio di Nest Hub Max, versione più grande del dispositivo dotata di fotocamera, la società ha capito che gli utenti avrebbero barattato tranquillamente la propria privacy (nei limiti del possibile) con una pletora di funzionalità. Per esempio, Hub Max offre dei controlli gesture tramite l’obiettivo, una funzione che consente di riprodurre e mettere in pausa i media semplicemente alzando una mano. Così, Google ha deciso adesso di aggiungere una funzione di rilevamento a ultrasuoni per permettere sia all’hub più piccolo che a quello più grande di percepire la presenza di persone vicine senza l’uso di una fotocamera.

Il rilevamento a ultrasuoni è stato introdotto per la prima volta con Nest Mini e Nest Wifi. Su Nest Hub, la funzione consente di emettere suoni ad alta frequenza (che non dovrebbero disturbare l’udito più sensibile degli animali domestici) attraverso gli altoparlanti. I display, in questo modo, possono rilevare la presenza di persone fino a un metro di distanza e personalizzare l’interfaccia di conseguenza. Per essere più vicini precisi, quando l’utente si avvicina allo schermo, l’hub potrebbe fornire dettagli meteorologici e visualizzare i controlli touch; al contrario, quando l’utente si allontana verrà automaticamente aumentata la dimensione dei caratteri per rendere ciò che c’è su schermo più leggibile. Saranno inoltre nascosti i controlli touchscreen (dal momento che non possono essere utilizzati dalla distanza).

Google ha affermato che la tecnologia a ultrasuoni sarà disponibile sia su Nest Hub che su Hub Max a partire da oggi (il rollout è attualmente in corso).