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Huawei porta StorySign nelle scuole italiane

Huawei e Rudy Zerbi porteranno l'app StorySign in sei scuole italiane per sensibilizzare studenti, famiglie e docenti sul tema della sordità infantile.

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StorySign rappresenta una delle migliori applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale e della realtà aumentata. L’app per Android e iOS che traduce i libri nella lingua dei segni verrà mostrata da Huawei in sei scuole italiane con la collaborazione di Rudy Zerbi, volto ufficiale del progetto, e Pietro Celo, docente di Lingua dei Segni dell’Università di Bologna.

L’obiettivo di Huawei è sensibilizzare la scuola italiana sul tema della sordità infantile. Docenti, genitori e studenti avranno la possibilità di provare l’app sviluppata a partire dal 2018 per aiutare i bambini non udenti a migliorare le loro capacità di lettura, traducendo il testo di libri selezionati in lingua dei segni. StorySign sarà presentata nelle scuole di Salerno, Roma, Livorno, Milano, Torino e Palermo, e oltre cento i ragazzi verranno coinvolti nel progetto. L’app, disponibile gratuitamente su Huawei AppGallery, Google Play Sore e Apple App Store, conta una libreria di cinque titoli: Questo (non) è un leone, Che sorpresa, Spotty!, Il tuo amico Spotty, Tre piccoli coniglietti e Buon Compleanno!.

L’uso di StorySign è molto semplice. Dopo aver avviato l’app è sufficiente inquadrare una pagina del libro con la fotocamera posteriore dello smartphone. Viene così visualizzato il testo e l’avatar Star che traduce le parole in tempo reale mentre vengono evidenziate. Aardman Animations (azienda nota per le animazioni di Wallace & Gromit) ha sviluppato la tecnologia che permette all’avatar di riprodurre alla perfezione la lingua dei segni tramite espressioni facciali e movimenti delle mani.

Isabella Lazzini, Retail & Marketing Director di Huawei CBG Italia, ha dichiarato:

L’idea di portare StorySign nelle scuole rappresenta un altro importante tassello nell’aiutare i bambini non udenti a godersi il momento della lettura. In Huawei crediamo fortemente nel potere della tecnologia nell’arricchire e migliorare la qualità della vita quotidiana delle persone. Incontrare realtà come le classi scolastiche, che rappresentano uno dei primi contatti che i bambini hanno con il mondo esterno, è cruciale per aiutarli nelle sfide che affrontano ogni giorno.

Rudy Zerbi ha molto apprezzato l’iniziativa di Huawei:

Questo progetto mi ha conquistato sin da subito perché integra la tecnologia nel processo di apprendimento della lettura dei bambini non udenti. È meraviglioso vedere questi bambini utilizzare l’app, giocare con l’avatar Star e rimanerne incantati. Mi commuove ogni volta.