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Xbox One, supporto Google Assistant per tutti

L'aggiornamento di novembre per Xbox One include il supporto per i comandi vocali di Google Assistant, con i quali è possibile eseguire diverse operazioni.

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Dopo aver deciso di portare sulla Xbox One gli assistenti digitali di terze parti, Microsoft ha aggiunto il supporto per Amazon Alexa (disponibile in Italia da luglio). Ora è il turno di Google Assistant, come anticipato a fine settembre. La novità è disponibile in tutti i paesi dove l’assistente di Google è presente.

La funzionalità, denominata Xbox Action per Google Assistant, è inclusa nell’aggiornamento di novembre 2019 che Microsoft ha iniziato a distribuire da oggi. Anche gli utenti italiani potranno utilizzare la voce per eseguire varie operazioni, ma per il momento occorre pronunciare i comandi in inglese. Il supporto per altre lingue verrà aggiunto in seguito. Ovviamente è necessario avere in casa uno smart speaker Google Home che riconosce i comandi. In alternativa è possibile usare l’app Assistente Google per Android e iOS.

La procedura di configurazione iniziale è piuttosto semplice. È sufficiente cercare la Xbox One nell’app Google Home per Android e iOS, effettuare il login con le credenziali Microsoft usate sulla console, seguire le istruzioni per associare la Xbox al dispositivo Google Assistant e assegnare un nome alla console. Il nome servirà durante l’uso dei comandi vocali. Questo è un elenco parziale:

  • Hey Google, play Fortnite on Xbox
  • Hey Google, turn off Xbox
  • Hey Google, turn on Xbox
  • Hey Google, pause Xbox
  • Hey Google, resume on Xbox
  • Hey Google, volume up on Xbox
  • Hey Google, volume down on Xbox
  • Hey Google, launch YouTube on Xbox
  • Hey Google, mute Xbox
  • Hey Google, record that on Xbox
  • Hey Google, take a screenshot on Xbox

L’aggiornamento di novembre 2019 include inoltre miglioramenti per i gamertag. Gli utenti possono ora scegliere i caratteri di 13 nuovi alfabeti e aggiungere un suffisso numerico di quattro cifre. Quest’ultimo viene aggiunto automaticamente dopo il simbolo # se il gamertag è già utilizzato.