QR code per la pagina originale

NFC: in Germania Apple dovrà aprirlo a terzi

La Germania chiede ad Apple di aprire NFC anche alle terze parti, affinché tutti i sistemi di pagamento vengano supportati su tutte le piattaforme.

,

Apple dovrà aprire il suo sistema NFC a produttori di terze parti, almeno in Germania. È questa la decisione presa da una specifica commissione parlamentare tedesca, con un emendamento aggiunto alle nuove normative anti-riciclaggio: il gruppo di Cupertino dovrà rendere disponibile la tecnologia a terzi, affinché si possano utilizzare anche altri sistemi di micro-pagamento rispetto ad Apple Pay.

La nuova normativa tedesca entrerà in vigore nel corso del 2020 e richiede a ogni produttore di device elettronici di rendere disponibili le proprie tecnologie di pagamento a terzi, affinché tutti i servizi presenti sul mercato possano essere supportati. Sebbene la legge non si riferisca specificatamente ad Apple, in Germania si discute ormai da settimane del ruolo della casa di Cupertino rispetto all’implementazione di NFC, oggi disponibile unicamente per le transazioni di Apple Pay.

Secondo quanto riportato da AppleInsider, la società non sarebbe particolarmente entusiasta della richiesta, come sottolineato in una breve nota:

Siamo sorpresi da come sia stata introdotta improvvisamente la nuova normativa. Temiamo che il disegno di legge possa essere dannoso per la nostra esperienza user-friendly, per la protezione dei dati e per la sicurezza dei dati finanziari.

Stando a quanto riferito da Reuters, e riportato da AppleInsider, la cancelliera tedesca Angela Merkel avrebbe cercato di far annullare l’emendamento, senza però successo.

Al momento, non è dato sapere quali saranno le strategie di Apple per rispondere alle richieste avanzate dalla Germania. È molto probabile che il gruppo di Cupertino decida di aprire il proprio sistema anche alle terze parti, per non infrangere la normativa, considerando come la stessa questione sia stata di recente portata alla Commissione Europea, che dovrà presto esprimersi proprio sull’esclusività dell’impiego dell’NFC del gruppo per Apple Pay. Impossibile prevedere, almeno in questa fase, se Apple – oltre ad accettare sistemi di pagamenti terzi – dovrà rendere disponibile Apple Pay per altre piattaforme.