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Trump chiede a Cook di costruire la rete 5G in USA

Donald Trump, a margine della visita in Texas per ammirare la produzione dei nuovi Mac Pro, chiede ad Apple di contribuire alla rete 5G statunitense.

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Donald Trump chiede aiuto a Tim Cook, il CEO di Apple, per costruire l’infrastruttura 5G degli Stati Uniti. È quanto ha confermato lo stesso Presidente USA sulla piattaforma Twitter, a margine della visita congiunta che lo stesso Trump e Tim Cook hanno condotto in una delle fabbriche texane per la produzione dei nuovi Mac Pro.

Sebbene le tecnologie 5G siano in corso di implementazione negli Stati Uniti, per coprire in modo capillare il territorio servirà tempo e grandi risorse, nonché la partnership di numerose aziende. Un percorso che recentemente si è imbattuto in alcuni ostacoli, poiché gli USA non si avvarranno di alcuni produttori asiatici molto avanzati in termini di hardware 5G, primo fra tutti Huawei. Come già noto, infatti, l’amministrazione Trump ha deciso di imporre limitazioni al produttore asiatico per le sue attività negli States, così come ai rapporti con altre aziende a stelle e strisce.

A margine della visita agli impianti dedicati a Mac Pro ad Austin, in Texas, il Presidente ha voluto elogiare il gruppo di Cupertino, richiedendo tramite Twitter un aiuto concreto per lo sviluppo della rete 5G:

Durante la mia visita di ieri ad Austin, in Texas, per i nuovi Mac Pro e la discussione per un nuovo campus da un miliardo di dollari, ho chiesto a Tim Cook di vagliare se Apple possa essere coinvolta nel costruire il 5G negli Stati Uniti. Hanno tutto: i soldi, la tecnologia, la visione e Cook!

La richiesta, tuttavia, potrebbe non essere esaudita nel breve periodo. Apple non si occupa di infrastrutture di rete, bensì dell’implementazione delle tecnologie 4G e 5G nei suoi terminali, sebbene in passato abbia condotto alcuni test in quel della California. Ancora, la società non ha al momento lanciato sul mercato un device 5G: da pochi mesi ha stretto un accordo con Qualcomm per la fornitura di chipset utili a questo scopo, mentre dall’acquisizione della divisione di Intel ne è derivato un progetto per lo sviluppo di un chip proprietario.