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Google Registratore apre ai Pixel meno recenti

L'app di Google Pixel 4, Registratore, è finalmente disponibile sui precedenti modelli dello smartphone targato BigG (tranne il primo).

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Una delle funzionalità più apprezzate di Pixel 4 è Registratore, app in grado di trasformare in testo scritto l’audio registrato. Adesso, la feature ha raggiunto anche i precedenti modelli dello smartphone di casa Google.

In realtà non è una sorpresa: già il mese scorso, il colosso della ricerca aveva affermato che avrebbe reso disponibile Registratore per i vecchi Pixel. Val la pena sottolineare tuttavia che l’applicazione non sembra funzionare sul primissimo Pixel.

Come nel caso di molte altre app, Registratore potrebbe essere lanciato su diversi dispositivi Android (sebbene non in via ufficiale, è chiaro). Tuttavia, alcuni utenti che hanno trasferito l’APK sui loro telefoni, hanno visto l’applicazione arrestarsi in modo anomalo in seguito all’avvio, nonostante Android Police suggerisca che il nuovo aggiornamento potrebbe aver risolto il problema.

Si tratta di un’applicazione particolarmente utile, specie in ambito lavorativo e di studio. Per esempio, un universitario che frequenta una lezione, grazie a Registratore su Pixel avrebbe la possibilità di registrare le parole del docente e trascriverle, per poterle studiare a casa in tutta comodità. Nel frattempo, Google ha lanciato l’edizione 2019 di Santa Tracker, il suo personalissimo calendario dell’avvento interattivo che consente agli utenti di immergersi nel Villaggio di Babbo Natale per divertirsi con numerosi giochi e attività. Quest’anno, inoltre, la magia delle festività ha raggiunto anche Assistente Google, al quale si possono chiedere le ultime notizie dal Polo Nord; e ancora, è possibile sfrutta l’assistente digitale per chiamare in causa Babbo Natale affinché intoni una canzoncina a tema.

È un momento di gran fermento per Google: d’altronde i cofondatori della società hanno lasciato la loro posizione in favore di un ruolo più marginale. Adesso, in cima a Google (e alla sua società madre, Alphabet), c’è Sundar Pichai.