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Nuance Gatekeeper, protezione dalle frodi online

Il nuovo servizio di Nuance permette alle aziende di riconoscere attività fraudolente tramite riconoscimento su più livelli.

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Secondo una ricerca pubblicata su Statista, si prevede che entro il 2019 il numero di utenti di telefoni cellulari nel mondo superi la soglia dei cinque miliardi. 9 consumatori su 10 amano utilizzare la messaggistica per comunicare con i brand, ma meno del 50% delle aziende globali ha le infrastrutture necessarie per soddisfare le richieste dei consumatori. In un contesto tecnologico in cui l’utente finale fa sempre più fatica a riconoscere il vero dal falso, allo stesso modo i brand che si espongono sul Web vengono penalizzati da uno sforzo continuo nel dover qualificare i propri utenti come reali o fittizi.

Nuance, l’azienda conosciuta ai più per Dragon, il software di dettatura e riconoscimento vocale, propone Gatekeeper, una soluzione di biometria basata su machine learning che permette di superare i limiti della prevenzione delle frodi grazie alle DNN (Deep Neural Networks) e ad algoritmi avanzati per rilevare registrazioni e potenziali attacchi hacker.

Disponibile come servizio cloud completamente scalabile, Gatekeeper permette alle aziende di validare l’identità dei clienti e rilevare potenziali truffatori sui canali vocali e testuali utilizzando i tratti e le caratteristiche proprie di ciascun individuo.

Gatekeeper rappresenta una delle soluzioni più recenti e all’avanguardia di Nuance, e consente alle imprese di qualsiasi dimensione di beneficiare di tutti i vantaggi della biometria per verificare le identità dei clienti con la massima sicurezza e immediatezza, indipendentemente dal canale utilizzato.

commenta a webnews.it Simon Marchand, Chief Fraud Prevention Officer di Nuance.

Le principali funzionalità di Gatekeeper sono una piattaforma cloud, un motore di biometria vocale basato su intelligenza artificiale, un software che sviluppa un modello personalizzato delle modalità di digitazione o del parlato che è in grado di rilevare le eventuali frodi quando la struttura, la grammatica e il lessico delle frasi utilizzate non corrispondono all’effettivo modello dei clienti e un sistema di biometria comportamentale, che crea modelli basati sugli schermi comportamentali univoci di ciascun individuo, tra cui la modalità di utilizzo di una tastiera, lo spostamento del mouse o il tocco delle app su un touchscreen. Se il modello comportamentale non corrisponde a un individuo registrato, ad esempio nel caso in cui un truffatore tenti di dirottare una sessione chat, Gatekeeper può segnalare le attività sospette e inoltrarle a uno specialista di frodi.
Le impronte vocali sono crittografate e archiviate in un database sicuro dietro il firewall, proprio come qualsiasi altro dato sensibile dei clienti. Nuance non mantiene un repository di impronte vocali.

Nuance raccomanda alle aziende di informare i propri clienti dell’impiego della biometria vocale, al fine di lasciarli liberi di scegliere se affidarsi alla nuova tecnologia.
La biometria offre dei vantaggi senza precedenti in termini di sicurezza e affidabilità, oltre a essere facile da usare.

La diffusione dell’uso della biometria vocale ha aiutato molti nostri clienti a differenziarsi nei rispettivi mercati di riferimento: le procedure tradizionali per l’identificazione e la verifica non sono più all’altezza del controllo degli accessi non autorizzati degli hacker. Con la diffusione dei computer in cluster e l’aumento esponenziale della capacità di elaborazione, a breve le password e PIN non saranno più in grado di proteggere gli utenti dalle violazioni di account.

continua Marchand.

Come conseguenza di ciò, il tradizionale paradigma PIN/password è quindi destinato a sparire. Non soltanto i criminali possono eluderlo facilmente, ma anche i clienti detestano dover ricordare – e cambiare – un portafoglio di password complesse relative a vari siti e servizi che utilizzano. Le organizzazioni che stanno puntando sull’implementazione della biometria vocale portano innovazione all’esperienza del cliente e tutelano la sicurezza dei dati dei propri clienti.

Per combattere le frodi è necessaria l’adozione da parte delle aziende di una duplice strategia, che preveda autenticazione e prevenzione nell’ottica di migliorare l’esperienza dei clienti e semplificare le procedure per gli utenti legittimi, impedendo allo stesso tempo gli accessi fraudolenti. Poiché gli hacker non si limitano a un singolo canale di interazione, Nuance supporta le aziende nell’intraprendere misure di autenticazione e prevenzione su tutti i canali di comunicazione con gli utenti: web, contact center e app mobile.

 

L’implementazione della tecnologia anti-spoofing dei partner – che abilita identificazione automatica del numero, rilevamento delle riproduzioni della voce, differenze di sesso e utilizzo di voci sintetiche – e della biometria di Nuance rende le aziende meno vulnerabili a specifici attacchi fraudolenti.

All’avanguardia in termini di tecnologia, siamo sempre un passo avanti rispetto agli hacker e lavoriamo anche a stretto contatto con i nostri clienti per assicurarci di essere consapevoli delle tendenze emergenti in materia di frode. Possiamo quindi trovare le misure di attenuazione e le migliori pratiche da condividere con tutto il database dei nostri clienti con l’obiettivo unico di prevenire e fermare le frodi.