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Google Stadia, debutta la funzione Stream Connect

Con Ghost Recon Breakpoint, Google Stadia abbraccia la funzione Stream Connect, che migliora considerevolmente il gioco in cooperativa.

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Google Stadia non ha avuto un debutto tutto rose e fiori, non solo per i problemi al lancio ma anche per le funzionalità mancanti. Tuttavia, la società sta cercando di raddrizzare il tiro: è disponibile infatti l’ultimo gruppo di giochi promesso per il 2019, che comprende Borderlands 3, Dragon Ball Xenoverse 2 e Tom Clancy’s Ghost Recon Breakpoint. Quest’ultimo, tra l’altro, è il primo titolo a offrire la funzione Stream Connect, che consente ai giocatori di vedere in tempo reale lo schermo dei propri compagni di squadra, affinché possano coordinarsi meglio vedendo cosa stanno facendo gli altri.

Inizialmente, il colosso della ricerca avrebbe dovuto lanciare Google Stadia con appena una dozzina di giochi, ma la società ha quasi raddoppiato il numero alla vigilia del lancio, sorprendendo gli utenti. Altri quattro titoli avrebbero poi dovuto essere distribuiti entro la fine dell’anno. Ed eccoli qui: Borderlands, Dragon Ball, Ghost Recon Breakpoint e Darksiders Genesis, pubblicato lo scorso 5 dicembre. Per quanto riguarda il 2020, tra i giochi previsti si annoverano Doom Eternal, Cyberpunk 2077, Gods & Monsters e Watch Dogs: Legion, ma al momento nessuno ha una data d’uscita per Google Stadia. Peraltro, molti possessori della piattaforma di BigG si sono preoccupati quando i nuovi trailer di Doom e Cyberpunk mostrati ai Game Awards 2019 non includevano il logo di Stadia.

Tornando ai nuovi giochi disponibili, val la pena sottolineare che la versione di Borderlands 3 per il servizio gaming di Google comprende contenuti e correzioni di bug risalenti a ottobre, dunque non include l’aggiornamento più recente. La società, a ogni modo, afferma di voler sistemare le cose all’inizio del 2020 (tra l’altro, secondo un rumor non confermato il gioco girerebbe a 30fps anziché a 60).