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Sonos interrompe il supporto per i prodotti legacy

Sonos ha comuncato che alcuni vecchi prodotti non riceveranno più aggiornamenti software a partire dal mese di maggio 2020.

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Sonos ha comunicato che alcuni prodotti non riceveranno più aggiornamenti a partire dal mese di maggio 2020. Si tratta dei dispositivi considerati “legacy”, in quanto integrano componenti hardware troppo vecchi. Gli utenti possono continuare ad utilizzarli oppure aderire al programma di permuta introdotto a fine ottobre 2019 che permette di ricevere uno sconto del 30% sui nuovi prodotti.

Sonos ha finora aggiornato prodotti arrivati sul mercato molti anni fa (informaticamente parlando). Nonostante l’evoluzione della tecnologia, il 92% dei dispositivi viene utilizzato ancora oggi, ma alcuni di essi hanno ormai raggiunto il loro limite tecnico, in termini di memoria e potenza di calcolo (processore). Per questa ragione, a partire da maggio 2020, non verranno più distribuiti aggiornamenti software per Zone Player 80/90/100/120, Connect e Connect:Amp (lanciati nel 2006 e venduti in alcune versioni fino al 2015), Play:5 (prima generazione del 2009), CR200 (2009) e Bridge (2007).

Questi prodotti continueranno a funzionare anche senza gli aggiornamenti software rilasciati da Sonos. Dato che i dispositivi sfruttano servizi esterni per alcune funzionalità, come streaming musicale e comandi vocali, le aziende di terze parti (ad esempio Spotify) potrebbero eliminare il supporto dai loro SDK.

In alternativa è possibile utilizzare il programma Trade Up per permutare il vecchio dispositivo in cambio del 30% di sconto sull’acquisto di un nuovo prodotto. In questo caso però verrà attivata la modalità Riciclo che prevede la cancellazione di tutti i dati e la loro disattivazione dopo 21 giorni (la procedura è irreversibile). L’elenco dei prodotti interessati e l’accesso al programma di permuta sono disponibili nell’account personale.

L’interruzione del supporto per i prodotti legacy avrà conseguenze anche per il Sonos System. Dato che tutti i dispositivi utilizzano la stessa versione del software, nessuno di essi (vecchi e nuovi) riceverà gli aggiornamenti. È quindi necessario separare i prodotti nuovi da quelli legacy, seguendo una procedura che verrà comunicata a maggio.