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Google Stadia su 18 nuovi telefoni, come i Samsung

Dal 20 febbraio, 18 nuovi smartphone (tra cui 14 Samsung) supporteranno Google Stadia, piattaforma gaming di BigG.

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Google Stadia ha debuttato circa tre mesi fa, ma erano soltanto i telefoni Pixel a supportare il servizio di cloud gaming di BigG. Le cose cambieranno dal 20 febbraio, giornata in cui la piattaforma si estenderà a 14 modelli Samsung, oltre ad Asus ROG Phone, ROG Phone II, Razer Phone e Razer Phone II.

Per quanto riguarda i modelli Samsung supportati, si annoverano: S8, S8+, S8 Active, Note 8, S9, S9+, Note 9, S10, S10+, Note 10, Note 10+, S20, S20+ e S20 Ultra. Ogni smartphone citato sarà compatibile con i controller wireless tramite Bluetooth, a eccezione del pad di Google Stadia (che, come per i telefoni Pixel, dovrà essere collegato con il cavetto). Google sta lavorando a un sistema che consentirebbe al controller di Stadia di connettersi a browser e dispositivi mobile tramite WiFi, piuttosto che via Bluetooth. Per il momento, il pad deve essere collegato via cavo su PC, laptop e smartphone (o tablet), sebbene funzioni in modalità wireless sulla TV tramite Chromecast Ultra.

Il dirigente di Google Andrey Doronichev ha così dichiarato:

Questa è una delle funzionalità che verrà lanciata a breve, ma in realtà stiamo usando un approccio molto diverso con il nostro controller, che permetterebbe di collegarlo direttamente tramite WiFi al data center. Il nuovo sistema non ha bisogno di una connessione Bluetooth con un telefono, il che è un modo leggermente diverso di fare le cose e richiede del lavoro extra sia sul lato app che sul lato controller per far sì che funzioni bene.

Google Stadia è ancora indietro, tuttavia, rispetto al servizio Project xCloud di Microsoft, che supporta quasi ogni dispositivo con Android 6.0 (Marshmallow) o versione successiva e Bluetooth 4.0 o versione successiva.