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iPhone 12: novità importanti sul Touch ID

iPhone 12, come il concorrente Samsung Galaxy S20, dovrebbe avere il Touch ID con sensore ultrasonico sotto lo schermo, chi lo produrrà per Apple?

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iPhone 12 dovrebbe avere il Touch ID sotto lo schermo: si tratterà di un sensore ultrasonico per il riconoscimento delle impronte digitali, ma non è ancora chiaro chi sarà a produrlo. Continuano a circolare voci sul nuovo smartphone Apple, che dovrà competere con la serie Samsung Galaxy S20 e di conseguenza supporterà il 5G, ma dovrà anche avere un Touch ID ultrasonico sotto lo schermo. L’indiscrezione circola in Cina già da diverso tempo, ma sembra trovare conferme proprio in queste ore.

iPhone 12 e il Touch ID sotto lo schermo

La nuova tecnologia di lettura delle impronte a ultrasuoni è stata uno dei punti di forza della serie Samsung Galaxy S10, che rispetto al sensore ottico di precedente generazione può rilevare un’immagine 3D delle impronte, di conseguenza più rapidamente e con maggiore precisione. Per la gamma Samsung a produrre il Touch ID a ultrasuoni è stata Qualcomm in collaborazione con General Interface Solution (GIS), una società del gruppo Foxconn. La domanda, quindi, sorge spontanea, chi produrrà lo stesso tipo di sensori per iPhone 12?

iPhone 12: due soluzioni per la produzione del sensore ultrasonico

Secondo alcuni rumors dovrebbe essere la stessa General Interface Solution in collaborazione con la Beijing Oriental Electronic (BOE), perché entrambe le aziende risultano essere tra i fornitori ufficiali della casa di Cupertino. Insomma, se non sarà il binomio Qualcomm-GIS, toccherà quasi certamente a GIS-BOE realizzare il sensore d’impronte a ultrasuoni dei nuovi iPhone. Si tratta comunque di una scelta non prima di conseguenze: se Apple opterà per la prima soluzione, in sostanza iPhone 12 avrà lo stesso Touch ID del Galaxy S20 con sensore sotto lo schermo, poiché il sensore è sostanzialmente “cucito” addosso allo stesso schermo. Nel caso del binomio BOE-GIS, c’è invece da tenere conto del fatto che entrambi i fornitori Apple sono anche produttori di schermi OLED.

Considerato che Apple ha scelto di dire addio definitivamente ai pannelli LCD in favore degli OLED. La scelta potrebbe ricadere sulle aziende che riusciranno, coronavirus permettendo, a garantire una produzione elevata nei prossimi mesi, considerato che si prevedono già circa 2 mesi di ritardo sul tradizionale lancio di settembre.