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Disney+: a Natale esce Soul, ma senza costi extra

Soul sarà distribuito il 25 dicembre su Disney+, ma diversamente da Mulan potrà essere visto dagli abbonati senza costi aggiuntivi.

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Disney fa marcia indietro dopo il flop di Mulan, che invece di debuttare in sala (a causa dell’emergenza sanitaria) è uscito su Disney+ con un costo aggiuntivo. La società ha infatti annunciato che il suo prossimo film Pixar, Soul, debutterà, sì, sulla sua piattaforma streaming, ma senza tariffa extra da pagare.

La pellicola avrebbe dovuto essere distribuita nei cinema a novembre, ma il coronavirus ha sconvolto i piani di Disney, che adesso si trova costretta a lanciarlo sul suo servizio a Natale. Negli ultimi sei mesi, la Casa di Topolino ha cercato di trovare modi per portare i suoi film al pubblico aggirando le tradizionali uscite cinematografiche, così Disney+ è diventato un metodo di pubblicazione chiave per l’azienda fintantoché i cinema rimarranno chiusi (o limitati). Soul è l’ultimo film che la società ha spostato dalla sua lista di distribuzione in sala a Disney+, dopo Artemis Fowl, Hamilton e Mulan, che ha debuttato come titolo Premier Access per ulteriori 22 euro (ma sarà gratuito dal 4 dicembre). Niente paura: Soul non sarà un contenuto Premier, quindi potrà essere visto gratuitamente da tutti coloro che già pagano l’abbonamento.

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Soul segue la storia di un insegnante di musica delle scuole medie, di nome Joe (doppiato da Jamie Foxx in lingua originale), che si ritrova in un mondo metafisico – in seguito a un incidente – dove le anime devono acquisire delle passioni prima di essere piazzate nei corpi dei neonati. Bloccato in questo posto nuovo e piuttosto bizzarro, Joe cercherà di spiegare perché la vita è tanto meravigliosa.

È difficile in questo periodo prevedere il comportamento degli spettatori: per esempio, Warner Bros. ha pubblicato Tenet di Christopher Nolan a livello globale e, sebbene abbia registrato discreti incassi in totale, non ha visto risultati stellari negli Stati Uniti. Fortunatamente per Disney, la sua piattaforma streaming continua a crescere: il servizio ha oltre 60 milioni di abbonati in tutto il mondo, un numero che la società non si aspettava di raggiungere prima del 2024.