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Coronavirus, spray nasale potrebbe prevenire contagi

Sembrerebbe che grazie a un particolare spray nasale sviluppato dalla Columbia University si possa prevenire il contagio da nuovo coronavirus.

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Il coronavirus non soltanto sta mietendo vittime, sta anche costringendo milioni di persone a modificare le proprie abitudini: la speranza di tornare a una vita semi-normale orbitano intorno al vaccino, ma non tutti inizialmente potranno beneficiarne. Bisognerà avere pazienza. Tuttavia, pare che la scienza possa offrire un’alternativa più accessibile: alcuni ricercatori della Columbia University hanno infatti sviluppato uno spray nasale che ha prevenuto con successo le infezioni da COVID-19 in test condotti su furetti e su un modello 3D di polmoni umani.

Pare infatti che il lipopeptide (cioè una combinazione di lipidi e peptidi) impedisca al coronavirus di fondersi con la membrana di una cellula bersaglio non permettendo a una proteina chiave di adottare una forma necessaria. Lo spray nasale in questione dovrebbe funzionare immediatamente e durare per almeno 24 ore; peraltro, sarebbe alla portata di tutti, durerebbe a lungo e senza necessitare la refrigerazione. Tuttavia, ci vorrà ancora del tempo prima che sia messo in commercio: i ricercatori hanno infatti bisogno di condurre studi clinici sull’uomo e, conseguentemente, di produrlo su larga scala per garantire una quantità di scorte sufficiente, prima di accendere il semaforo verde.

Secondo quanto riferito dalla Columbia University, comunque, il team starebbe progettando di proseguire “rapidamente” lo sviluppo verso ulteriori test, in modo tale da accelerare il processo. L’utilità dello spray nasale anti-coronavirus appare evidente: potrebbe garantire un buon livello di protezione in molte zone del mondo dove le vaccinazioni di massa sarebbero difficili; inoltre potrebbe essere anche un “completamento” per offrire un ulteriore scudo contro il virus. Per non parlare di tutte quelle persone che non possono vaccinarsi per condizioni particolari: grazie allo spray nasale potrebbero effettuare un paio di spruzzi quotidianamente e arginare, almeno in parte, il problema.

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