SpaceX, Crew-2 arrivata sulla Stazione Spaziale Internazionale

La capsula spinta da un Falcon 9 di SpaceX è giunta a destinazione portando sulla ISS gli astronauti. Attimi di paura a causa di un detrito.

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La NASA ha comunicato i risultati della missione Crew-2 che sabato 24 aprile ha portato sulla Stazione Spaziale Internazionale gli astronauti Shane Kimbrough e Megan McArthur – che fungeranno rispettivamente da comandante e pilota della navicella spaziale della missione – insieme all’astronauta della JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency) Akihiko Hoshid e all’astronauta dell’ESA (Agenzia spaziale europea) Thomas Pesquet, che svolgeranno invece il ruolo di specialisti di missione alla stazione spaziale per una missione scientifica di sei mesi.

Missione compiuta

L’attracco alla ISS è avvenuto alle 11:08 di sabato, permettendo ai cosmonauti di salire a bordo della struttura che adesso ospita undici persone. Con la nuova capsula, ora sono ben due le Crew Dragon agganciate alla Stazione, in attesa che la Crew-1 faccia ritorno sulla Terra il prossimo 28 aprile. Lo sgancio di quest’ultima dalla struttura spaziale avverrà alle 11.00, ora italiana, con lo splashdown previsto per le 18.35, al termine di un viaggio lungo sette ore e mezza e 164 giorni trascorsi in orbita. La Crew-2 rientrerà invece verso la fine di ottobre.

Tutto è iniziato venerdì 23 aprile alle 11.49, ora italiana, dal Launch Complex 39A del Kennedy Space Center della NASA, in Florida, da dove è partito il conto alla rovescia per l’operazione che ha poi portato la capsula con a bordo quattro astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale, nell’ambito della missione operativa Crew-2 con SpaceX. La NASA ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’operazione congiunta con l’azienda aerospaziale di Elon Musk, nonostante si siano verificati attimi di paura a causa di un detrito spaziale che è passato letteralmente accanto alla capsula.

Ricordiamo che quella descritta è la seconda missione di questo tipo per l’Agenzia Spaziale statunitense, che si è appoggiata a una navicella Crew Dragon di SpaceX, alimentata da un Falcon 9, nell’ambito del programma Commercial Crew, attraverso il quale la NASA sta lavorando con gli operatori di lancio di società private americane, per avviare e mantenere un sistema di trasporto sicuro, affidabile ed economico da e per la Stazione Spaziale Internazionale dagli Stati Uniti. attraverso una partnership con l’industria privata americana.

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