El Salvador legalizza i bitcoin, è la prima Nazione al mondo

Con l’approvazione della #BitcoinLaw, il Salvador è il primo Paese al mondo che utilizzerà la criptovaluta come moneta reale.

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Il parlamento della Repubblica di El Salvador ha approvato un nuovo disegno di legge che legalizza l’uso dei bitcoin, diventando così il primo Paese al mondo a utilizzare la criptovaluta come moneta reale. L’intenzione di rendere legale la circolazione del bitcoin in El Salvador era stata anticipata giorni fa dal presidente Nayib Bukele in un videomessaggio inviato alla conferenza Bitcoin 2021 di Miami, in Florida. Questi, poco prima della votazione, usando l’ormai storico hashtag #BitcoinLaw coniato per l’occasione ha poi twittato: “La criptovaluta porterà inclusione finanziaria, investimenti, turismo, innovazione e sviluppo economico per il nostro Paese”.

Bitcoin, svolta storica

La legge, che entrerà in vigore novanta giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, rappresenta una svolta e un esperimento monetario senza precedenti, che potrebbe avere implicazioni molto importanti non solo sulle sorti del bitcoin, ma in generale sull’economia del Paese latino-americano, dove fino ad oggi la valuta legale (e fisica) era il dollaro americano. Da questo punto di vista il Governo salvadoregno ha spiegato che quest’ultimo manterrà comunque il suo corso legale e sarà la valuta di riferimento per la rendicontazione dei bilanci, quindi El Salvador avrà due valute.

L’economia di El Salvador si basa molto sulle rimesse, o denaro inviato a casa dall’estero, che costituiscono circa il 20% del prodotto interno lordo (PIL). Più di due milioni di salvadoregni vivono infatti fuori dal Paese, ma continuano a mantenere stretti legami con il loro luogo di nascita, mandando ai familiari più di 4 miliardi di dollari ogni anno. Il Ministro delle Finanze di El Salvador ha dichiarato in tal senso che il tasso di cambio fra bitcoin e dollaro sarà fissato liberamente dal mercato, che i prezzi potranno essere espressi in bitcoin, e che anche tutte le tasse ed imposte potranno essere pagate con la criptomoneta.

Gli scambi realizzati in bitcoin non saranno però soggetti all’imposta sulle plusvalenze, come invece avviene per qualsiasi altra moneta a corso legale. Su Twitter, alcuni osservatori finanziari e legali hanno descritto la modifica della legge come un risultato notevole e un punto di svolta, mentre altri hanno sollevato preoccupazioni sulla volatilità della criptovaluta. Gli esperti hanno avvertito che potrebbe anche complicare le cose con il Fondo monetario internazionale (FMI), dove El Salvador sta cercando un programma da oltre 1 miliardo di dollari.

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