Facebook Gaming arriva sui dispositivi Apple con una web app

Facebook porta il cloud gaming sui dispositivi Apple attraverso un’app web che aggira le restrizioni dell’App Store sui giochi in streaming.

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A partire da venerdì, Facebook porterà il suo nuovo servizio di cloud gaming su iPhone e iPad tramite un’app Web che gli utenti potranno aggiungere alle proprie schermate iniziali come se fosse un’applicazione nativa. In pratica, così come hanno fatto in precedenza Amazon e Microsoft, il social di Mark Zuckerberg utilizzerà una PWA (Progressive Web App), ovverosia un’applicazione web sviluppata e caricata come una normale pagina web che si comporta però in modo del tutto simile alle applicazioni native quando vengono utilizzate su un dispositivo mobile, per aggirare le limitazioni imposte da Apple per quanto riguarda l’accettazione sul suo Store di app che consentono di giocare in streaming.

Facebook Gaming su iOS


Facebook Gaming è un’applicazione che di fatto include, separandolo dal tradizionale feed del social network, tutta la sezione correlata ai videogame. Oltre a fruire di una serie di videogame, il portale di videogiochi dedicato consente anche ai giocatori che trasmettono in streaming i video dei propri giochi di essere guardati anche dagli altri utenti. La landing page Facebook Gaming metterà quindi in risalto sia le dirette che le registrazioni già effettuate in base ai giochi, ai creatori, alle pagine e ai gruppi che ogni utente segue, e sarà possibile visualizzare i livestream suggeriti in base agli interessi degli iscritti.

Saranno anche in evidenza le competizioni eSports ed eventi come l’E3 e la Gamescom, e chi ne fruirà da mobile vedrà una sezione dedicata ai giochi istantanei. “Siamo giunti alla stessa conclusione degli altri: le app web sono l’unica opzione per lo streaming di giochi cloud su iOS al momento”, ha dichiarato a The Verge il vicepresidente di Facebook Gaming, Vivek Sharma. “Come molti hanno sottolineato, la politica di Apple di consentire il gaming via cloud sul suo Store è molto limitata. Il requisito di Apple per ogni app cloud di avere una propria pagina, passare attraverso la revisione e apparire negli elenchi di ricerca vanifica lo scopo del cloud gaming”.

E ancora: “Questi ostacoli impediscono agli utenti di scoprire nuovi titoli, di giocare su più dispositivi e accedere istantaneamente a prodotti di alta qualità in un’applicazione nativa per iOS, anche a coloro che non utilizzano i device più recenti e più costosi”. Inoltre l’azienda di Cupertino “spinge” i suoi clienti a usare i suoi servizi, iCloud e Game Center. Ad ogni modo, siamo certi che anche questa app diventerà motivo di scontro ulteriore nella vera e propria guerra che Apple e Facebook si stanno in questo periodo, in particolar modo per le funzioni legate alla privacy introdotte con iOS 14.5 che ponendo fine al tracciamento a fini commerciali degli utenti, ha creato non pochi grattacapi in termini di mancati ricavi al social di Mark Zuckerberg.

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