novità

Roberto Deidda

Due lenti per tre dimensioni. Gli occhiali 3D

Due lenti per tre dimensioni. Gli occhiali 3D

Lente rossa, lente blu. Al cinema infilavi quegli strani occhiali colorati dalla montatura di cartone bianco e improvvisamente le immagini uscivano dalle due dimensioni della proiezione per sorprenderci con la terza dimensione. Ma funzionavano veramente? Oppure l’unico film che è uscito realmente dallo schermo è “La rosa purpurea del Cairo” (citazione anch’essa vintage… 1985) di

Sorridi, ecco la macchina fotografica usa e getta

Sorridi, ecco la macchina fotografica usa e getta

Nel settembre del 1949 l’ingegnere americano A.D.Weir inventò il Photo-Pac, la prima macchina fotografica monouso (in inglese “disposable” o “single-use camera”). 35-mm, senza parti in metallo e meccanismi per riavvolgere la pellicola, il Photo-Pac arrivava a fare 8 scatti. Poi si infilava in una cassetta delle poste e dopo sette giorni arrivavano le foto a

Walkie talkie, push to talk

Walkie talkie, push to talk

I walkie-talkie (in inglese “handheld transceivers”) sono delle radio ricetrasmittenti bidirezionali, dotate di antenna, poco più grandi di un telefono cellulare. Furono inventati da Alfred J. Gross (conosciuto anche come Irving A. Gross) durante la seconda guerra mondiale. Secondo alcuni la paternità spetta al canadese Donald L. Hings. All’inizio la funzione del walkie-talkie fu prettamente

Una pista da sballo: la Policar-Polistil

Una pista da sballo: la Policar-Polistil

La Policar, che diverrà Polistil nel 1974, è un marchio della APS-Politoys (siamo nel 1955). Per più di trent’anni si affermò tra i leader nella produzione di giocattoli in Italia, grazie alle piste elettriche per slot car, riproduzioni scala 1/24 (in seguito 1/36) di automobili da corsa che correvano su di un solco (slot) tra

Robot da riporto. Emiglio è meglio

Robot da riporto. Emiglio è meglio

Tra gli anni 80 e i 90 venne messo in commercio in Italia, da Giochi Preziosi, Emiglio, il robot tuttofare. Era alimentato a pile e comandabile attraverso il radiocomando. Anni duri per chi si chiamava Emilio: oltre a vedere il proprio nome su un robot, questo era storpiato con una g probabilmente solo per far

I primi robot intelligenti, o almeno Furby

I primi robot intelligenti, o almeno Furby

Dopo il successo del virtual pet Tamagotchi, il famoso cucciolo da accudire uscì dallo schermo a due dimensioni per diventare “reale”, in pelo e chip. Ed ecco il Furby, come spiega il suo stesso nome: “fur” (pelliccia) e “ball” (palla), insomma, una palla di pelo. Nel 1998 Dave Hampton e Caleb Chung diedero vita a

Il Monoscopio, il programma televisivo più trasmesso
Web e Social

Il Monoscopio, il programma televisivo più trasmesso

Il Monoscopio (termine dell’antica “TV” greca: “mono” uno solo e “scopio” osservo) è “uno speciale tubo di ripresa, usato nella tecnica televisiva per la trasmissione di un’immagine fissa costituita da una serie di figure geometriche e che consente la messa a punto e la regolazione dei ricevitori” (De Mauro). Insomma, è un test per il

Pulsar Time Computer-Model P1. Rosso di sera
digitale

Pulsar Time Computer-Model P1. Rosso di sera

Il passaggio dalle lancette alle cifre più che un orario ha un anno, il 1972, e un colore, il rosso. Il Pulsar, il primo orologio da polso digitale, fu prodotto della collaborazione tra Hamilton Watch Company e Electro-Data. Come abbiamo già accennato, sfruttava la tecnologia LED (“Light Emitting Diode”) e sul display c’erano sette segmenti

Seiko Quartz 06LC, il primo orologio da polso LCD

Seiko Quartz 06LC, il primo orologio da polso LCD

Il tentativo di rendere le lancette dell’orologio da polso un ricordo “vintage” avvenne nel 1972, con il prototipo Pulsar. Commercialmente parlando non fu un grande successo, ma l’idea era buona e come spesso succede, fu migliorata. Il passaggio fondamentale, come abbiamo già visto in diversi casi targati anni ’70, fu quello dalla tecnologia LED (a

I magnifici 7 segmenti del display

I magnifici 7 segmenti del display

Sapete contare fino a dieci? Bene… l’elettronica ha imparato a contare, o meglio a farci leggere i suoi numeri, grazie ad un brevetto del 1908. Questo centenario dispositivo elettronico, il display a sette segmenti, ha permesso ad intere generazioni di usare le calcolatrici, guardare l’ora sull’orologio, capire quanto dovessero aspettare in fila vedendo i segnalatori

La filodiffusione. La radio nel telefono

La filodiffusione. La radio nel telefono

Il 4 Gennaio 1959 il telefono cominciò a trasmettere… musica. Grazie alla Filodiffusione. Il sistema ebbe origine in Svizzera, nel 1931, come soluzione al problema di trasmettere il segnale radio attraverso un territorio che per naturale conformazione poco si prestava alle onde radio. La SIP (Società Italiana per l’Esercizio Telefonico), l’antenata della Telecom, aveva siglato

Il Duplex, la trepida attesa
Web e Social

Il Duplex, la trepida attesa

La tecnologia da sempre condiziona i rapporti sociali e ne crea di nuovi. A volte non sempre piacevoli. Oggi che abbiamo la possibilità di avere diversi numeri di telefono, cellulari, avvisi di chiamata, conversazioni a tre, fa sorridere pensare che non tanto tempo fa telefonare da casa non era scontato. Avete presente il Duplex? Si

Non mi Fido di te. L’avevo D.E.C.T

Non mi Fido di te. L’avevo D.E.C.T

Forse era troppo avanti per i tempi, forse troppo indietro con la tecnologia. Ancora non si è trovata la formula per generare un flop perfetto. Con il cordless Fido nel 1997 la Telecom se non raggiunse il flop perfetto, quantomeno ci andò molto vicino. L’idea era quella di far diventare il proprio telefono di casa

Gli occhiali a Raggi X. Comprateli e poi vedrete
Web e Social

Gli occhiali a Raggi X. Comprateli e poi vedrete

Ebbene si, negli anni ’70 esistevano gli occhiali a Raggi X. Non lo sapevate? In realtà, sveliamo subito il mistero, più che di tecnologia vintage sarebbe il caso di parlare di fantascienza vintage. Per usare un eufemismo. La pubblicità degli occhiali a Raggi X la si trovava su vari giornaletti tra cui “Diabolik, il Monello,

Pong, il primo videogioco commerciale

Pong, il primo videogioco commerciale

Pong, una pallina bianca, un po’ quadrata per l’esattezza, che su uno schermo nero rimbalzava da una parte all’altra tra due asticelle che si muovevano in verticale. Ogni volta che l’asticella mancava il colpo, si regalava un punto all’avversario. Chi arrivava a 15 aveva vinto. Fine del gioco. Un po’ di fantasia, siamo su un

SMS dal passato, il codice Morse

SMS dal passato, il codice Morse

“What hath God wrought!” (Cosa Dio ha creato). Era il 24 Maggio 1844 e questa affermazione rappresentava il primo messaggio in codice Morse mai spedito prima. La linea telegrafica era quella tra Baltimora e Washington e Samuel Finley Breese Morse era l’autore di quel messaggio che avrebbe rivoluzionato il mondo della comunicazione. Quello che fece

Game & Watch. Gli schiacciapensieri
nintendo

Game & Watch. Gli schiacciapensieri

Da non confondere con gli scacciapensieri di siciliana memoria, gli schiacciapensieri sono una serie di videogiochi portatili prodotti dalla Nintendo tra il 1980 e il 1991. L’inventore, l’ingegnere giapponese Gunpei Yokoi, che già nel cognome aveva un qualcosa di ludico, ebbe la geniale intuizione di passare dal sistema precedentemente usato per i videogiochi portatili, il

Il bigrigio, quando il telefono era un disco

Il bigrigio, quando il telefono era un disco

In principio era la SIP, ovvero la Società Italiana per l’Esercizio Telefonico, nata nel 1967 e divenuta nel 1985 Società Italiana per l’Esercizio delle Telecomunicazioni. Il nome SIP evoca tanti ricordi, come il monopolio della telefonia e come il mitico telefono a disco. Il bigrigio, chiamato così proprio perché era bigrigio, prodotto dalla FATME, ci

C’era una volta il Grillo Parlante
portatile

C’era una volta il Grillo Parlante

C’era una volta… nel 1984 la favola di Pinocchio ha vissuto una seconda giovinezza per merito della Texas Instruments e del Grillo Parlante. Lo Speak&Spell, questo l’originale in inglese, creato dall’ingegnere Paul Breedlove nel 1978 e tradotto nel nostrano Grillo Parlante dalla Clementoni, fu un grande successo dei giochi degli anni ’80. Un computer educativo