IFA 2019, da LG i primi TV OLED e NanoCell 8K

LG ha annunciato il primo TV OLED 8K al mondo, il modello 88Z9, insieme al TV NanoCell 8K, modello 75SM99.
IFA 2019, da LG i primi TV OLED e NanoCell 8K
LG ha annunciato il primo TV OLED 8K al mondo, il modello 88Z9, insieme al TV NanoCell 8K, modello 75SM99.

LG ha annunciato a IFA 2019 il primo TV OLED 8K, il modello 88Z9 da 88 pollici, insieme al TV NanoCell 8K da 75 pollici, modello 75SM99, che usciranno in Italia entro la fine dell’anno a un prezzo non ancora definito.

LG OLED Signature 88Z9 8K

Il primo TV OLED 8K è la più grande TV OLED di LG mai prodotta. Offre una risoluzione Ultra HD 8K (7.680 x 4.320) con 33 milioni di pixel auto-illuminanti, equivalenti a 16 volte il numero di pixel di un TV Full HD e a 4 volte quelli di un TV UHD. Un design sofisticato e minimalista per un televisore che ha vinto l’iF Design Award e del Red Dot Award di quest’anno, che presenta un supporto in alluminio spazzolato e un display praticamente privo di cornice. Inoltre, è dotato di un sistema di altoparlanti integrato da 80 W per un suono molto potente.

LG OLED 8K

LG NanoCell TV 75SM99 8K

Questo modello di TV LED offre un’immagine 8K con colori, contrasto e dettagli più elevati. In particolare la tecnologia Nano Display rende le immagini più: Nano Color filtra le impurità per migliorare la riproduzione dei colori e Nano Black, praticamente la tecnologia Full Array Dimming Pro ottimizzata per l’8K, controlla con precisione la retroilluminazione del televisore per neri più profondi e maggiore contrasto.

LG Nanocell 8K

LG e l’8K

Entrambi i televisori hanno un upscaling 8K e una riduzione del rumore avanzata, aggiornata da quattro a sei passaggi, per un’immagine 8K senza soluzione di continuità durante la conversione di contenuti da 4K nativo (3.840 x 2.160) o da Full HD (1.920 x 1.080). Prestazioni ulteriormente ottimizzate dal processore Alpha 9 di seconda generazione, quello praticamente visto già sul C9 ed E9. Il chip migliora la qualità dell’immagine e del suono utilizzando la tecnologia di deep learning e l’accesso a un ampio database, consentendogli di riconoscere la qualità delle fonti e ottimizzare qualsiasi tipo di contenuto. Analizza anche le condizioni ambientali per raggiungere il giusto livello di luminosità.

Dal punto di vista audio un algoritmo intelligente esegue il mix a due canali con l’audio surround 5.1 virtuale. I due prodotti sono anche WiSA Ready per l’home theater wireless con audio a 16 bit non compresso su un massimo di 5.1 canali. Supportano poi il olby Vision e Advanced HDR da Technicolor fino a 4K e HLG e HDR 10 fino a 8K. Presenti quattro porte che supportano le specifiche HDMI 2.1, oltre a Apple AirPlay 2 e HomeKit.

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