Opera browser: il suo chatbot Aria userà Gemini di Google

Opera aumenta esponenzialmente le capacità del suo chatbot Aria utilizzando Gemini di Google
Opera browser: il suo chatbot Aria userà Gemini di Google
Opera aumenta esponenzialmente le capacità del suo chatbot Aria utilizzando Gemini di Google

Opera ha oggi annunciato che per il suo browser/chat bot Aria userà Gemini di Google. Gemini quindi diventa una sorta di tool utilizzato non solo da Google stessa ma anche da aziende concorrenti. Basta pensare che Opera è il secondo browser basato su Chromium per diffusione non preinstallato  su PC e dispositivi vari.

Aria

Chiedi a Aria, risponde Gemini (e non solo).

Aria è stata lanciata lo scorso anno, ed è in tutto e per tutto un chatbot capace di rispondere alle domande degli utenti, scrivere codice e svolgere altre attività. Un  vero e proprio assistente personale sotto forma di i.a. avanzata. Secondo Opera, Aria non si affida a un singolo modello di intelligenza artificiale, ma sceglie quello che ritiene più adatto per il compito specifico. Con questa nuova integrazione, Aria può utilizzare tutta l’intelligenza di Gemini, che per gli ingegneri Opera è l’I.A. più prestante e centrata attualmente sul mercato.
Non è la prima volta che Opera collabora con i modelli di intelligenza artificiale di Google. Aria ha aggiunto una funzione di generazione di immagini ad aprile utilizzando il modello Imagen 2 di Google. Un altro passo avanti Aria con Gemini lo farà grazie al modo molto amichevole, con la quale risponde alle richieste e alle query degli utenti, potendo anche leggere a voce alta la risposta, un po’ come abbiamo visto fare da ChatGTP, con tanto di querelle relativa alla voce troppo simile a quella di Scarlett Johansson in uno dei suoi modelli.

Aria generazione immagini

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