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Archos 101 Platinum: tablet domestico

Archos 101 Platinum è un tablet Android da 10 pollici di fascia media, con processore quad core che gli consente di raggiungere buone performance.

7,0
Prezzo

€ 230

Giudizi
  • Caratteristiche7,5
  • Dimensioni6,5
  • Prestazioni6,8
  • Qualità prezzo7
Pro

Ampio schermo, prezzo accessibile, retro in alluminio, ottimo multitasking, ottimo come primo tablet

Contro

Assenza della connettività 3G, mancanza sensore di luminosità, multimedialità solo sufficiente, ottimizzazione software da migliorare

Di , 30 Ottobre 2013

È (quasi) l’ora della rivalsa

Nell’approcciarsi all’Archos 101 Platinum si prova un mix di aspettative e ansie. Infatti, chiunque abbia avuto modo di provare un device realizzato da Archos, anche solo un paio di anni fa, probabilmente ne ha conosciuto dapprima i suoi limiti e, successivamente, le sue potenzialità, un’esperienza, questa, che si è ripetuta per diversi dispositivi successivi.
Fortunatamente, però, le cose non stanno più così e non in pochi si sono stupiti degli enormi passi fatti in avanti e del buon livello qualitativo che la casa francese ha ottenuto in un intervallo di tempo piuttosto breve.

Ne sono un valido esempio i tre tablet della nuova gamma Platinum, nominalmente l’Archos 101 Platinum, appunto, il 97b Platinum HD e, infine, l’80b Platinum, che rappresentano a oggi il top del portafoglio del produttore transalpino.

Caratteristiche

L’Archos 101 Platinum è un tablet monoscocca di dimensioni non proprio contenute (262 mm di lunghezza x 172 mm di altezza x 10 mm di spessore), con la parte anteriore di colore bianco completamente in vetro, la cornice laterale sempre di colorazione bianca ma in policarbonato e il retro in un ottimo alluminio satinato. Complessivamente, la sensazione al tatto è buona e l’assemblaggio solido.

Galleria di immagini: Archos 101 Platinum, le foto

Mosso da un processore quad-core da 1,6 GHz e animato da una GPU Mali 400, è supportato da ben 2 GB di RAM, da 8 GB di memoria integrata per l’archiviazione e dalla possibilità di espandere la memoria utente con microSD fino a 64 GB.

Già queste caratteristiche tecniche sembrerebbero allineare l’Archos 101 Platinum con tablet prodotti da brand più blasonati, e a concorrere per una buona posizione, in questa ideale gara tra tablet, interviene anche il display, una buona unità IPS da 10,1” con risoluzione 1.280×800 pixel. La definizione non è certamente elevata e la resa cromatica appare non amplissima, ma l’angolo di visuale è buono e, nel complesso, la fruizione è stata godibile in ogni situazione di test a cui è stato sottoposto. Ciò che dà qualche noia è l’assenza del sensore di luminosità ambientale, il che costringe a continui aggiustamenti dell’intensità della retroilluminazione e, alla lunga, spinge a scegliere la massima luminosità a discapito dell’autonomia.

Per fortuna, proprio l’autonomia è ottima, anche con la luminosità al massimo, riuscendo a coprire tutta la giornata di lavoro e avendo ancora carica sufficiente per cominciare la giornata successiva (da segnalare che di notte il dispositivo è stato lasciato semplicemente in stand-by).

La connettività è assicurata dalla presenza del Wi-Fi dual-band (ottima la velocità di download e di upload), del Wi-Fi-Direct, del Bluetooth e del GPS. Manca, purtroppo, il modulo 3G per cui la produttività lontano da una rete wireless viene compromessa. Completano la connettività una porta microHDMI per il collegamento a un monitor o un TV e una porta microUSB, che consente lo scambio dati col PC e con chiavette e l’utilizzo di mouse e tastiera esterni. Sfortunatamente non può essere utilizzata per la ricarica del dispositivo; per quello c’è un attacco proprietario immediatamente al di sotto della porta microUSB (in confezione sono presenti anche vari adattatori per prese internazionali).

Archos 101 Platinum

È ormai insolita la presenza del tasto di reset, qui posto nella parte posteriore dell’Archos 101 Platinum, ma sfortunatamente si è rivelata utile in un’occasione in cui il tablet, improvvisamente bloccatosi durante una semplice navigazione in Internet, non ha dato alcun segno di vita per più di dieci minuti.

Software

La release software preinstallata di Android è la 4.2.2. Muoversi e lavorare all’interno dell’interfaccia, che è la Holo standard del sistema operativo, rimane sempre piacevole anche perché priva di rallentamenti persino quando tutte le pagine sono state personalizzate con numerose app e widget che vanno a occupare spazio sul display e parecchia memoria RAM.

La personalizzazione del produttore, se da un lato non tocca il “made in Google”, dall’altro non si risparmia nel fornire app preinstallate ai propri clienti. Ci sono, infatti, Archos Musica e Archos Video, due buoni applicativi per gestire tutti i file musicali e i file video, sia che siano residenti sul dispositivo stesso sia che siano archiviati su server multimediali o in cartelle condivise.

Potrebbe tornare spesso utile anche Archos Remote Server, che permette, una volta scaricato Archos Remote Control dal Play Store su un qualsiasi altro dispositivo, di utilizzare quest’ultimo come telecomando dell’Archos 101 Platinum. È da elogiare, poi, la scelta di Archos di rendere disponibili questi software sul Play Store, gratuitamente.

C’è da segnalare, infine, la possibilità di utilizzare l’Archos 101 Platinum come server multimediale e condividerne il contenuto in rete nonché visualizzarlo su un TV dotato di Wi-Fi, grazie a WiFi Display. Completano la lista un File Manager, un Monitor di Sistema, Angry Birds, News Republic, World of Goo DEMO e Zinio.

Utilizzo

Nel quotidiano, l’Archos 101 Platinum risulta più che godibile nell’utilizzo casalingo, sia per navigare in Internet sia per utilizzare le app preferite e qualche videogioco, anche complesso come Riptide GP (che durante i test ha funzionato senza particolari problemi o rallentamenti evidenti); qualche problema è, invece, riscontrabile durante l’esecuzione di giochi che richiedono un duro lavoro al comparto hardware: Aspaht 8 ha messo a nudo l’effettivo limite dell’Archos 101 Platinum risultando scattoso e ingestibile.

Archos 101 Platinum

Utilizzare l’Archos 101 Platinum inizia a diventare difficoltoso, se si ha la necessità di portarlo con sé, magari per lavoro: il peso indubbiamente importante di 636 grammi e l’assenza del 3G fanno sì che le sessioni di lavoro si rivelino faticose, se non si ha la possibilità di poggiare il tablet, e infruttuose, se non si dispone di una connessione Wi-Fi nelle vicinanze.
Inoltre chi ha intenzione di scegliere questo tablet per lavoro sappia che non troverà preinstallata nessuna suite per la visualizzazione di documenti Office; per fortuna, il Play Store è ormai ampiamente fornito di ottime app ad hoc.

In generale, nelle sue funzionalità di base (navigazione Web, utilizzo di app per i social network, riproduzione video e audio) di tanto in tanto qualche piccolo rallentamento è stato notato, ma tutto sommato alcuni tablet concorrenti anche più blasonati si sono comportati peggio. Merita, invece, un plauso il multitasking (i 2 GB di RAM in questo caso sono fondamentali), che non ha mai dato problemi nel passare da un’app all’altra in pochissimi secondi.

Non convince, però, la risoluzione sia della fotocamera posteriore da 2 megapixel sia di quella frontale, VGA (i video vengono registrati a soli 720x480p). Anche la riproduzione di file musicali, per quanto l’audio possa risultare sufficientemente alto, non convince del tutto a causa della quasi totale assenza di bassi e dal suono metallico che viene riprodotto, specie se si appoggia il 101 Platinum su di una superficie, ma è anche vero che sarebbe stato difficile pretendere di più dal piccolo altoparlante singolo posto sul retro.

Archos 101 Platinum

Va segnalato a margine che, per quanto la presenza di Archos Video lasci ben sperare, più di una volta ci è stata notificata l’assenza di Codec per determinati filmati, un problema che non è stato del tutto risolto nemmeno dopo aver scaricato il pacchetto con i Codec seguendo l’apposito link che rimanda al Play Store (probabilmente è necessario acquistare il pacchetto completo di Codec al costo di € 5,00).

Nei test del GPS, il primo fix si è fatto attendere più di cinque minuti (nonostante il collegamento Wi-Fi), inoltre l’utilità effettiva è parsa limitata dall’assenza modulo 3G e della bussola digitale, il che impedisce di utilizzare pienamente il navigatore satellitare in mobilità e i relativi servizi basati sulla localizzazione.

Conclusioni

Un tablet come l’Archos 101 Platinum va considerato per quello che è: un prodotto privo di eccellenze, ma anche privo di gravi pecche. Sicuramente non è un dispositivo pensato per chi, per svago o per lavoro, necessita di una grande potenza di calcolo, di un’eccezionale portabilità e magari di una discreta qualità nelle foto o della connessione continua a Internet. È più un dispositivo da poltrona, per chi vuole navigare un po’ in Internet senza doversi necessariamente sedere alla scrivania o per chi vuole svagarsi al ritorno da un’intensa giornata di lavoro, magari scoprendo qualche nuova app.

Più in generale, è sicuramente un dispositivo da prendere in considerazione se ci si avvicina al mondo dei tablet per la prima volta e, pertanto, non si ha intenzione di spendere cifre importanti. È indicativo di ciò il suo prezzo di listino, che si aggira intorno ai € 230,00 (ma on-line lo si può trovare anche a meno).

Come detto in apertura, Archos è ormai sulla buona strada: i suoi dispositivi diventano sempre più performanti, costruiti e ottimizzati a ogni nuova iterazione. Certamente, continuando su questa strada, gli investimenti giusti alla lunga porteranno questo produttore a distinguersi dalla massa.