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ASUS Transformer Pad 300: un tablet potente come un netbook

Asus Pad Transformer TF300 è l’erede del Transformer Prime, un tablet con Android 4.0 e piattaforma Quad Core Tegra 3 dalle prestazioni eccellenti.

8,5
Prezzo

€ 399

Giudizi
  • Caratteristiche9
  • Prestazioni9
  • Dimensioni8
  • Qualità prezzo8
Pro

Design, ottime performance, buona fotocamera

Contro

Schermo senza Super IPS, audio

Di , 18 maggio 2012

Un nuovo transformer

Asus Pad Transformer TF300 è il passo successivo, dopo il Transformer Prime, nell’evoluzione della famiglia dei tablet multimediali di Asus. Il prodotto vuole minare la fetta di mercato dell’iPad oltre ad attirare nuovi utenti e, per farlo, propone la piattaforma Nvidia Tegra 3, il sistema operativo Android Ice Cream Sandwich e un prezzo concorrenziale.

Il look dell’Asus Pad Transformer TF300 si allontana un pò dal prodotto precedente della serie, proponendo, sul retro, non più una superficie liscia, ma un piano con increspature che partono dal centro, dove troneggia il logo dell’azienda taiwanese.

Oltre ad aggiungere un piacevole tocco estetico, le increspature sono utili per garantire il buon grip del tablet che, difficilmente, sfuggirà di mano. Sempre sul retro troviamo un lungo speaker sottile e la fotocamera da 8 megapixel con flash led. Asus Pad Transformer TF300 è attualmente disponibile solo in blu ma, nei prossimi mesi, dovrebbero arrivare altri colori fra cui il rosso.

Il display touchscreen da 10,1 pollici è circondato da una cornice nera lucida e solo un piccolo logo Asus e la fotocamera frontale da 1,2 megapixel fanno compagnia allo schermo. Siamo rimasti delusi, analizzando la luminosità di quest’ultimo. Probabilmente allo scopo di abbassare il prezzo, infatti, Asus Pad Transformer TF300 non è dotato della modalità Super IPS e quindi lo schermo risulta più scuro del Trasformer Prime. Il tablet resta comunque piacevole da guardare e gli angoli di visualizzazione sono buoni.

Il pulsante di accensione è posizionato nella parte superiore mentre a destra troviamo il jack per le cuffie/microfono; sul lato opposto, il bilanciere per il volume, una porta mini HDMI e lo slot microSD. Lo slot di ricarica è nel bordo inferiore, posizionato in mezzo ai connettori per la docking station: anche l’ASUS Pad Transformer TF300, come vedremo più avanti, può infatti diventare in un PC portatile semplicemente connettendolo alla Keyboard Dock.

Android con un tocco by Asus

Come già citato, il sistema operativo installo è Android 4.0 Ice Cream Sandwich. Come tutti i dispositivi Android, la navigazione dei menù è rapida e intuitiva e il prodotto non ha impuntamenti di sorta. 

Galleria di immagini: Asus Pad Transformer TF300

All’acquisto dell’Asus Pad Transformer TF300  troviamo sul desktop alcuni widjet classici, come quello del meteo, della data odierna o delle e-mail e, inoltre, non possiamo fare a meno di notare che Asus ha imposto alcune modifiche all’interfaccia. I pulsanti Home, Indietro e App recenti sono leggermente diversi, ma le modifiche più sostanziali sono state effettuate nell’area delle notifiche: cliccando in basso a destra si aprirà un pannello dove saranno disponibili un orologio, un cursore per la luminosità e degli interruttori per il Wi-Fi, Accelerometro, Bluetooth, modalità d’alimentazione e altro ancora. Tale pannello è davvero utile e sostituisce di fatto l’impiego di vari widjet.

Il software mette a disposizioni anche due tastiere virtuali: una Android e una brandizzata Asus. Entrambe funzionano egregiamente e propongono ampi pulsanti e funzionalità vocali come Google Voice Typing, per dettare i testi.

Hardware di altissimo livello

Analizziamo cosa si nasconde sotto la scocca: il set hardware è uno dei vanti dell’ASUS Pad Transformer TF300 e consiste nella piattaforma Nvidia Tegra 3: CPU quad-core e ben 12 core per la GPU

ASUS Pad Transformer TF300

Nonostante la quantità di RAM installata sia solo di 1 GB, le prestazioni sono più che buone: con il browser e varie app in background, è possibile giocare a GTA III: 10-Year Anniversary senza alcun problema, anche con tantissimi elementi sullo schermo. 

Asus Pad Transformer TF300 è dunque rapido, scattante e performante sia in ambito CPU che in quello GPU ed è possibile giocare tutti i titoli 3D attualmente disponibili senza rallentamenti di sorta. Anche in ambito HD l’hardware è più che soddisfacente, visto che riesce a gestire i flussi ad alta qualità senza alcun problema. Tramite la porta HDMI è anche possibile collegare il dispositivo a schermi esterni, magari in 3D

In tutti i benchmark grafici, l’ASUS Pad Transformer TF300 ottiene ottimi punteggi e perde terreno, rispetto al Transformer Prime, solo in alcuni test di computazionali: le differenze sono comunque minime e, in conclusione, le prestazioni eccellenti.

Visto che un hardware così performante, i consumi non sono da sottovalutare. Per questo Asus ha previsto tre modalità di funzionamento: Bilanciato, Risparmio energetico e Prestazioni. Quando la modalità Bilanciato è attivata, tutti i quattro core operano a 1,2 GHz. In modalità Risparmio, due dei core sono limitati a 1GHz di clock, mentre il terzo e quarto rispettivamente a 720 MHz e 600 MHz. In modalità Performance un core passa a 1,3 GHz, mentre il resto funziona a 1.2 GHz. In base alla modalità di funzionamento in uso e all’utilizzo da parte dell’utente, l’autonomia varia considerevolmente anche se Asus afferma di poter raggiungere le 10 ore di autonomia. In uno scenario reale di utilizzo, cioè profilo Bilanciato e navigando il web con il Wi-Fi, siamo rimasti lontani dalla spina per 7 ore.

Non solo tablet, ma anche netbook con ottima fotocamera

Come già anticipato, ASUS Pad Transformer TF300 può essere connesso alla Keyboard Dock: una volta connesso, il prodotto assume le sembianze di un netbook, rimanendo piccolo e leggero, ma fornendo un hardware di ottimo livello. La connessione con la docking keyboard non preclude la possibilità di ricaricare il tablet mentre l’autonomia complessiva migliora di 4-5 ore.

La Keyboard Dock offre una tastiera fisica, un touchpad multitouch completo di pulsanti, una porta USB 2.0 e uno slot per le schede multimediali. La digitazione è comoda anche se alcuni pulsanti risultano un po’ striminziti. Anche il touchpad funziona egregiamente. L’unica pecca della keyboard dock che si sentiamo di segnalare è l’incompatibilità con i modelli precedenti TF101 o TF201. 

Spendiamo due parole per le fotocamere: quella posteriore ha un’apertura di f2.2 che consente di ottenere scatti molto luminosi anche in condizioni di scarsa luce, e, visto che il sensore è da 8 megapixel, le foto sono molto dettagliate; è possibile inoltre registrare video 1080p. Il sensore frontale è utile solo per le videochiamate, visto che la qualità delle immagini è appena sufficiente.

In conclusione, l’ASUS Pad Transformer TF300 è un ottimo tablet, degno successore del Transformer Prime: fra gli aspetti positivi non possiamo non ricordare il design gradevole, le prestazioni eccellenti e la fotocamera mentre lo schermo poteva essere più luminoso. L’audio è sufficiente ma, come si ci poteva aspettare, non eccellente e dunque è consigliato utilizzare un buon paio di cuffie.